Documentari

Educare a Gaza

  • Regia Alessia Del Bianco
  • Montaggio Alessia Del Bianco, Nicola Gencarelli
  • Produzione Alessia Del Bianco, Nicola Gencarelli. Il documentario, promosso da Educaid Onlus, è stato realizzato grazie al cofinanziamento della Regione
    Emilia-Romagna, del Comune di Riccione, del Comune di Rimini e del Comune di Ravenna nell’ambito del progetto di cooperazione internazionale Sostegno educativo e psico-sociale ai bambini vittime del conflitto nella Striscia di Gaza.
  • Formato mini DV
  • Durata 31'
  • Anno 2008

“C’è una profonda contraddizione nella società palestinese. Per le strade di Gaza, puoi incontrare il nostro furgone pieno di giochi e nello stesso istante incrociare lo sguardo di uomini armati con il volto coperto.” Anwar, autista di un ludobus che ogni giorno attraversa la Striscia di Gaza, racconta il suo lavoro con i bambini nelle strade, negli ospedali e nelle scuole. Assieme a lui, educatori, falegnami, profughi e bambini cercano il senso dell’educazione e della cooperazione in un contesto di precarietà; un contesto in cui la guerra è un rumore di fondo e dove, tra le macerie di un asilo usato come base militare, si legge la scritta lasciata da un soldato israeliano: “Ciao bambini, ci dispiace per la confusione. Vi vogliamo bene”.


“Il documentario, racconta la vita e il lavoro di un gruppo di educatori palestinesi impegnati per promuovere la pace, il coraggio civile e i diritti dei bambini nella Striscia di Gaza, un lembo di terra palestinese circondato dallo Stato d’Israele. Nonostante la sua estensione la Striscia di Gaza ospita più di 1 milione e mezzo di persone, la maggior parte delle quali ha meno di 18 anni. Abbiamo girato il documentario nel corso del gennaio 2008, in un momento di forte tensione dovuta ai bombardamenti, alla chiusura delle frontiere e all’embargo sull’elettricità e sui beni di prima necessità. Le persone che abbiamo incontrato, che ci hanno ospitato nelle loro case e che ci hanno mostrato il loro lavoro hanno voluto raccontare come s’inventa la quotidianità aldilà di ogni emergenza.” (Alessia Del Bianco)