Documentari

Gianni Berengo Gardin

  • Regia Giampiero D'Angeli
  • Montaggio Giampiero D'Angeli
  • Musica Universal Publishing Production Music
  • Interpreti Gianni Berengo Gardin
  • Produzione Giart srl
  • Formato HDV
  • Durata 53'
  • Anno 2008

Gianni Berengo Gardin è uno dei grandi autori della fotografia italiana. Da oltre cinquant’anni racconta con sguardo onesto e partecipe la trasformazione del nostro Paese e della società contemporanea. A partire da Venezia, città della sua giovinezza e soggetto dei suoi primi successi nella fotografia, Berengo Gardin rievoca i momenti vissuti e i suoi tanti reportages, che lo hanno visto affrontare temi come la vita negli ospedali psichiatrici prima della legge Basaglia, il movimento del 1968, gli zingari, le donne, il lavoro. Giampiero D’Angeli lo segue in camera oscura e nel suo lavoro sul campo, per accorgersi che, al di là delle questioni formali e della composizione perfetta delle sue immagini, Berengo Gardin mette al primo posto il profondo rispetto per le persone e per le loro storie.

“Gianni Berengo Gardin è prima di tutto il ritratto di un uomo. Un uomo modesto, acuto e sensibile che con il suo lavoro ha ottenuto il successo internazionale ed è considerato da molti il più rappresentativo fotografo italiano. Realizzare questo film è stata un’occasione unica di entrare nel suo spazio creativo e personale. Ho tentato di farlo senza essere invadente, partendo da gesti minimi, lasciando molto spazio alle sue parole, ai suoi sguardi. Ho cercato anch’io, come Berengo Gardin, di mettere sullo stesso piano l’occhio, il cuore e la mente, secondo l’insegnamento di Henri Cartier-Bresson. Spero che il film esprima almeno un poco l’emozione di questo incontro.” (Giampiero D’Angeli)