Documentari

Il sol dell’avvenire

  • Regia Gianfranco Pannone
  • Montaggio Erika Manoni
  • Musica Rudy Gnutti / Offlaga Disco Pax
  • Interpreti Alberto Franceschini,Paolo Rozzi, Tonino Loris Paroli, Annibale Viappiani, Roberto Ognibene, Adelmo Cervi, Corrado Corghi e Peppino Catellani
  • Produzione Blue Film
  • Formato HD
  • Durata 78'
  • Anno 2008

Reggio Emilia, 1969. Un gruppo di ragazzi abbandona la locale Federazione giovanile comunista, per dar vita, insieme ad altri coetanei di provenienza anarchica, socialista, cattolica, all’Appartamento, una comune sessantottina che insegue il sogno rivoluzionario e che vede nel partito comunista al governo della città, il tradimento degli ideali partigiani e antifascisti appartenuti ai loro padri e nonni durante e dopo la seconda guerra mondiale. Dall’esperienza dell’Appartamento, di lì a due anni, usciranno alcuni tra i più duri brigatisti rossi degli “anni di piombo”: Alberto Franceschini, Tonino Loris Paroli, Roberto Ognibene, Prospero Gallinari, Renato Azzolini.

“Da anni seguo con passione le vicende della storia recente d’Italia, specialmente attraverso le testimonianze della gente comune. Sono convinto che non sempre il nostro paese abbia fatto i conti con il proprio complesso passato e che questa vera e propria rimozione delle pagine più scomode della storia nazionale, provochi il ritorno di tanti fantasmi colmi di irrazionalità. Ed è con Il sol dell’avvenire che, insieme a quel prezioso compagno di viaggio che è Giovanni Fasanella, ho avvertito il peso di una responsabilità maggiore. Qui ho dovuto fare i conti con la famiglia politica a cui appartengo, conscio che le rimozioni e i tabù al suo interno sono ancora tanti. La verità è che nella sinistra italiana è ancora difficile ammettere che le Brigate rosse siano figlie dell’idea socialista di un mondo migliore per tutti…” (Gianfranco Pannone)