Nel Brasile delle favelas, a São Bernardo do Campo, alle porte di San Paolo, una missione italiana sposa le cause dei poveri in nome della dignità delle persone. Gli scopi solidali incontrano i favori delle amministrazioni, delle istituzioni, delle cooperative e della gente di Romagna, terra da cui partirono i missionari. A dieci anni dalla morte del protagonista di questa epopea, Padre Leo Commissari, ucciso nella favela, il documentario ripercorre questa storia contestualizzandola con i grandi temi della globalizzazione e della nascita dal basso di una nuova economia, più giusta e inclusiva, che possa riscattare socialmente le popolazioni impoverite dalle politiche coloniali ed economiche dell’occidente.
“Attraverso il racconto intrecciato dei protagonisti, le immagini di repertorio, le fotografie e le riprese di quello che sono oggi le favelas di São Bernardo, il film racconta le storie che hanno generato questa esperienza e come essa prosegue. Alcuni elementi storici, sociologici ed economici inseriti aiutano a comprendere il quadro in cui questa esperienza è nata e vive e la sua portata “rivoluzionaria” per le zone degradate in cui è cresciuta, ma non solo. Il film non si limita ad una semplice documentazione di ciò che è accaduto e accade, ma intende approfondire anche il lato umano delle persone che hanno ideato e cresciuto questo progetto, i valori, i pensieri, la filosofia di un impegno che anima cattolici e laici insieme, attraverso un montaggio “laico” che equilibra e fa dialogare i punti di vista accentrando i temi sulla persona.” (Massimiliano Valli)