Documentari

Voci di donne native e migranti

  • Regia Rossella Piccinno
  • Montaggio Rossella Piccinno
  • Musica “Homage to Patagonia” (autori: Franglen, Deaklin) eseguita dai Lemon Jelly, Xl Recordings; ldquo;The course of ka’ Zar” (autori: Franglen, Deaklin) eseguita dai Lemon Jelly, Xl Rcordings; “Easy Muffin” (autore: Amon Tobin) eseguita da Amon Tobin, Ninja Tune; “Empty House” (autori: Godn, Dunkel) eseguita dagli Air, Virgin Records France;
  • Interpreti Donne dell’Associazione Native e Migranti di Lecce
  • Produzione Dakhlavision e Variemani
  • Formato mini dv
  • Durata 13’39’’
  • Anno 2008

La questione dell’immigrazione nel Salento presso il forum Naemi di Lecce, forum che riunisce donne native e migranti per favorire lo scambio interculturale e l’integrazione sociale. Da questa indagine emerge un quadro ricco di ombre, in cui segregazione e sfruttamento rappresentano i maggiori problemi per molte donne che, giunte nel nostro paese in cerca di una vita migliore, si vedono negare ogni diritto, proprio in una terra con una lunga storia di emigrazione alle spalle.

“Voci di donne native e migranti nasce dall’esperienza personale del mio ritorno in Salento, luogo delle mie origini, dopo nove anni di assenza. L’aver vissuto in quell’arco di tempo come studentessa e lavoratrice emigrata dal Sud al Nord d’Italia, e l’essere tornata dopo, nella condizione di straniera nella mia stessa terra, mi ha portata ad avvicinarmi ai temi legati all’immigrazione. Insieme a questo mi muoveva il bisogno di mostrare l’altra faccia di un posto che dopo secoli di anonimato ma di profonda identità culturale ha iniziato a vivere quasi esclusivamente della propria immagine speculare, del riflesso, ormai abusato, di una bella cartolina delle vacanze.” (Rossella Piccinno).