Hanna Korszla è una delle 1.700.000 badanti presenti in Italia, vive in Salento da tre anni insieme a Gina e Antonio, un anziano ultraottantenne malato di Alzheimer. Violka è sua figlia, diciannovenne polacca senza lavoro. Le vite di Hanna e Violka si incontrano come in uno specchio scambiando i propri ruoli nella cura di ‘Ntoni. E’così che Hanna può finalmente ritornare in Polonia a riabbracciare la sua famiglia mentre Violka, badante-bambina, fa i conti con un soggiorno che non si rivela essere proprio “una vacanza”.
“Avvicinandomi a questo tema con il mio precedente lavoro Voci di donne native e migranti, ho sentito l’esigenza di fare un ulteriore passo in questa direzione spostando la mia ricerca dal documentario corale al film privato, dalla realtà detta alla realtà mostrata. Per questo motivo ho scelto di raccontare la vita di Gina e Ntoni, miei nonni materni, e di Hanna, la loro badante polacca, avventurandomi personalmente in una riflessione che non è solo antropologica e sociale ma prima di tutto intima e personale”.
Rossella Piccinno
Rossella Piccinno si è laureata in Cinematografia Documentaria e Sperimentale al Dams di Bologna prima di specializzarsi come Tecnico di Produzioni Video. Nel 2005 debutta alla regia con il corto Interno sei seguito dai documentari Mauritania, antiche biblioteche nel deserto (2006), Occhi negli occhi memorie di viaggio (2007), Voci di donne native e migranti (2008), dalla videoelegia To my darling (2008) e dal suo ultimo lavoro Hanna e Violka (2009). Attualmente è artista residente presso lo Studio Nazionale di Arti Contemporanee “Le Fresnoy” in Francia.