Il documentario è diviso in tre capitoli affidati a tre registe. Il capitolo Verde dedicato all’ambiente racconta di un viaggio attraverso il nostro paese, la gente che lo abita, le sue storie e le sue opere, tutto questo per raccontare come negli ultimi cinquant’anni abbiamo saputo trasformare l’Italia. Il capitolo Bianco dedicato ai giovani ci porterà in giro per l’Italia, incrocerà diversi luoghi alla scoperta dei profili più disparati, con lo scopo di essere esaurienti, di fare una fotografia che colga lo spirito del tempo. Il capitolo Rosso dedicato alla politica vuole fare il punto su alcune realtà e contraddizioni del nostro tempo.
“Chi hai votato alle ultime elezioni? Da cosa è stata dettata la tua scelta? Raramente abbiamo l’audacia di porre questa domanda a degli sconosciuti. Rendere protagoniste delle persone comuni, intervistarle nella loro casa, o sul luogo di lavoro, ottenere di metterle a loro agio e di offrirci uno spaccato consistente della loro personalità, dei loro valori. L’Italia del nostro scontento è un documentario che non ha la pretesa di portare una tesi o dimostrarla, ma intende restituire un affresco del nostro paese così da ricordarci come siamo e come eravamo.”
Lucrezia Le Moli regista del capitolo Rosso
Elisa Fuksas, Nastro d’Argento per il cortometraggio Please leave a message sta preparando la regia del suo primo lungometraggio, RoundTrip, già riconosciuto di interesse culturale nazionale. Francesca Muci nel 2007 ha realizzato insieme a Luca Archibugi il documentario Tessere di Pace in Medio Oriente premiato con il Capitello d’Argento al Festival Internazionale del Cinema Archeologico 2008.
Lucrezia Le Moli regista di Parma, nel 2007 realizza il documentario Antigone e l’impero, prodotto da Rai Cinema e presentato al Film Festival di Bolzano nel 2008.