Neda è una signora di 50 anni. Una “romana de Roma”, cresciuta a due passi dal Colosseo. Oggi però non vive più nel suo rione. Sta a Ponte di Nona, nel cuore delle “nuove centralità” romane. Sara, 18 anni, a Ponte di Nona invece è cresciuta ed è una delle pochissime rag sulle dinamiche di interesse e di potere che segnano le vite quotidiane di migliaia di cittadini come loro: quartieri costruiti senzaazze di Ponte di Nona che ha avuto la possibilità di andare al liceo. Sara e Neda ci conducono in un’inchiesta spontanea servizi, senza collegamenti viari, senza luoghi di socialità e senza nessuna manutenzione.
“Vivo a Roma da 6 anni. Poco per esserci abituato, ma abbastanza per sentire il peso quotidiano di errori e ingiustizie urbanistiche che hanno segnato e continuano inesorabili a segnare la qualità della vita di migliaia di cittadini come me. Così, grazie alla grande condivisione con ZaLab e alla collaborazione di Off!cine, ho cercato di creare un racconto per non tacere il mio disagio e la mia rabbia.”
Andrea Segre
Dottore di Ricerca in Sociologia della comunicazione. Da dieci anni è regista di documentari per la televisione e per il cinema e per progetti di solidarietà internazionale, con particolare attenzione al tema delle migrazioni. Tra le sue opere principali: Marghera canale Nord (2003 – selez. 60° Mostra del Cinema di Venezia), La Mal’ombra (2008 – premio Avanti! Al 25°Torino Film Festival) e Come un uomo sulla terra (2008 – prod. Asinitas-ZaLab – finalista David Donatello). Sta sviluppando con JoleFilm e Aeternam il suo primo film di narrazione Shun Li e il Poeta.