Documentari

Piazzàti

  • Regia Giorgio Diritti
  • Soggetto e sceneggiatura

    Simone Bachini, Giorgio Diritti, Grazia Monge

  • Direttore della fotografia Roberto Mezzabotta
  • Montaggio Luca Zanoli
  • Musica Marco Biscarini, Daniele Furlati
  • Interpreti Caterina Chesta, Giovani Chesta, Pierino Chesta, Maria Borgetto, Alfredo Giavelli, Benito Magri, Giovanni Munari, Alfred Raina, Giuseppe Tamagno, Mattia Tamagno, Roberto Tamagno, Iolanda Trocello, Olimpia Trocello
  • Produzione ARANCIAFILM
  • Formato DV(originale), Digital Betacam
  • Durata 53'
  • Anno 2009

“Affittare” i propri bambini era prima di tutto una questione di sopravvivenza, una sofferta decisione, peraltro molto diffusa in tutto l’arco alpino. Spesso i “Piazzàti” passavano un’infanzia non semplice, i maschi tra monti e pecore, le femmine come servette in case di benestanti; tutti ricompensati però da un pasto caldo al giorno che a casa propria non poteva sempre essere assicurato. Un film dove più che cercare risposte si pongono interrogativi: sul senso dell’infanzia, della famiglia, del gioco e delle difficoltà, ieri come oggi.

“Il documentario è realizzato con una particolare cura fotografica, evidenziando i tempi naturali degli intervistati e quindi essendo essi prevalentemente anziani, ho preferito un’impostazione classica di tipo cinematografico. Il primo approccio storico e quindi l’indagine sul fenomeno, è in realtà la chiave per entrare in una lettura più profonda, umana, sociologica. Sono evidenziati il rapporto con le “radici”, gli stati d’animo dell’infanzia, e come questi diventino nel tempo le basi del nostro esistere, il riferimento coscio o inconscio del nostro agire.”
Giorgio Diritti

Giorgio Diritti, sceneggiatore, regista, montatore e produttore, è nato a Bologna il 21 Dicembre 1959. Tra i suoi film ricordiamo L’uomo che verrà, vincitore del Marc’ Aurelio d’Oro – Premio del Pubblico e del Marc’ Aurelio d’Argento – Premio Speciale della Giuria, all’Edizione 2009 del Festival Internazionale del Cinema di Roma e Il vento fa il suo giro che ha ottenuto oltre 30 riconoscimenti, 5 nomination al David di Donatello e 4 nomination ai Nastri d’Argento del 2008.

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