Luca, alle soglie dei cinquant’anni, decide di riavvicinarsi a una passione di gioventù, il rugby, allenandosi con gli All Reds, la squadra dei ragazzi di Acrobax, un centro sociale creato negli spazi occupati dell’ex Cinodromo di Roma. Nel corso dei mesi Luca scopre le molteplici anime, anche contraddittorie, che popolano questo posto. Ma in modo del tutto imprevisto questa esperienza lo porta anche a vivere da vicino due tragedie: la morte, nell’arco di meno di otto mesi, di Antonio e Renato, due giovani ragazzi di Acrobax…
“Quando abbiamo visto i primi materiali girati, sullo schermo scorrevano le immagini a volte intime, sempre problematiche ma anche divertenti, di un gruppo di ragazzi alle prese con i problemi della casa e del lavoro, con i risultati altalenanti della loro neonata squadra di rugby: un inedito racconto fuori da ogni schematismo militante. Avevamo in testa un film che esplorasse senza pregiudizio un angolo di città, Acrobax diventava il trampolino per ragionare di gioco e di sport, e una lente attraverso cui narrare la precarietà metropolitana. Fatto sta che i toni e gli argomenti su cui stavamo costruendo il film hanno dovuto piegarsi a una brusca deviazione, il racconto della morte di Antonio e dell’assassinio di Renato… Avvenimenti feroci su cui pensiamo sia giusto continuare a riflettere e ad interrogarci.”
Luca Gasparini, Alberto Masi
Luca Gasparini, montatore cinematografico, ha collaborato tra gli altri con Guido Chiesa, Daniele Gaglianone, Daria Menozzi, Giovanna Taviani, Davide Ferrario, Daniele Vicari, Vincenzo Marra. Alberto Masi è nato a Bologna nel 1977, come montatore ha da poco lavorato alla miniserie-tv diretta da Guido Chiesa Quo vadis, baby?, firmando due episodi. Uso improprio è il suo esordio alla regia.