La narrazione ripercorre le vicende umane e giudiziarie legate alla morte di Federico Aldrovandi, avvenuta a Ferrara il 25 settembre 2005 durante un controllo di polizia. Da quella vicenda scaturì un processo che in primo grado si concluse con la condanna a tre anni e sei mesi di quattro agenti. La storia viene ricostruita attraverso testimonianze, sotto la diretta consulenza degli avvocati di parte civile e dei familiari. La prima parte è dedicata ai fatti e misteri, la seconda al processo e a suoi colpi di scena, il finale tenta una spiegazione verosimile degli avvenimenti.
«Ho cominciato ad occuparmi del caso Aldrovandi non proprio dall’inizio, con pigrizia e scetticismo professionale. La tragica morte di Federico mi ha convinto però a raccontare la storia e non la notizia. Il film, appoggiato dell’associazione Articolo 21, dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana e dalla Regione Emilia-Romagna, contiene documenti originali, filmati d’archivio e inserti narrativi.» Filippo Vendemmiati
In veste di autore, ha firmato “La Grande Sorella”, reportage sul dramma della lebbra in India, realizzato con i colleghi Marino Cancellari e Donata Zanotti, e vincitore del “Premio Enzo Baldoni” nel 2006. Il documentario “E’ stato morto un ragazzo”, ha vinto il premio come miglior documentario 2010 nell’omonima sezione del Bari Film e Tv Festival edizione 2011.