Negli ultimi anni nella pianura padana si sono perduti migliaia di ettari di suolo agricolo ad opera di una dilagante espansione urbana ed infrastrutturale.
Nella sola Food Valley parmense, luogo di produzioni agroalimentari di eccellenza, lo sprawl urbano, con i suoi capannoni, le sue gru, le sue strade, il suo cemento consuma un ettaro di suolo agricolo al giorno.
Partendo da questo caso emblematico e paradossale, il film Il suolo minacciato di Nicola Dall’Olio (nella foto) mostra quanto sta accadendo al territorio e al paesaggio evidenziando l’importanza di preservare una risorsa finita e non rinnovabile come il suolo agricolo.
Per quanto ambientato nella pianura parmense, il film, attraverso il montaggio di interviste ad esperti ed agricoltori locali, affronta il problema nazionale del consumo di suolo e della dispersione urbana, analizzandone costi e cause per poi proporre modelli alternativi di sviluppo urbano sulla scorta delle esperienze di altri paesi europei, come la Germania e la Francia, o di piccoli Comuni italiani, come Cassinetta di Lugagnano (MI).
Il suolo minacciato, girato con un budget di 10.000 euro, ha vinto il ViaEmiliaDocFest 2010 e ha ricevuto una menzione speciale da parte di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta alla 13/a edizione del festival Cinemambiente di Torino. Un altro riconoscimento è arrivato da Doc/it, che lo ha premiato con il ‘Doc/it Professional Award’, premio dei documentaristi italiani al miglior film documentario prodotto tra il 2009 e il 2010.
Collegamenti
La scheda e il trailer del film
Gli altri documentari selezionati per Doc in Tour 2011
>> Il sito ufficiale del documentario Il suolo minacciato
Profili
Nicola Dall’Olio, coniugato, è nato a Parma nel 1969. Si è laureato in scienze geologiche (1994) e filosofia (2003) ed ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in ecologia (2008) presso l’Università degli Studi di Parma. Attualmente lavora per il Servizio Agricoltura della Provincia di Parma occupandosi dei rapporti tra agricoltura e ambiente, di pianificazione territoriale e di fonti energetiche rinnovabili. Dal dicembre 2007 è presidente dell’Azienda Agraria Sperimentale Stuard, azienda speciale di proprietà della Provincia di Parma. E’ nel comitato direttivo del WWF locale e membro di ASPO Italia (Associazione per lo Studio del Picco del Petrolio).
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