«La vicenda dell’Isola delle Rose è una delle più eccezionali e misconosciute del nostro paese. È una storia strana, a tratti surreale che solleva in modo sottile questioni e interrogativi profondi. L’idea di un uomo di creare uno stato indipendente, di trascendere l’ordine stabilito degli stati-nazione, non poteva non affascinarci. Una vicenda ricca di personaggi degni della migliore commedia all’italiana, per certi versi umoristica ma anche commovente, che tocca temi importanti quali la libertà, l’utopia, il sogno.» Stefano Bisulli, Roberto Naccari
Stefano Bisulli e Roberto Naccari cominciano a lavorare insieme nel 2004 con la realizzazione del documentario “Holylanders”. Nel 2008 fondano Cinematica con cui realizzano: “Una storia comune” (2008), “Fellini Oniricon” (2008) e “Isola delle Rose – la libertà fa paura” (2009). “Isola delle Rose” è stato selezionato ai festival di Amsterdam (Idfa), Montevideo, Glasgow, Bologna (Biografilm), Roma (VFR), e premiato al Festival Cinema e Ciociaria.