Tra i 22 documentari selezionati per l’edizione 2011 di Doc in Tour c’è Sorelle d’Italia. Di che cosa si tratta?
In 15 giorni i due registi Lorenzo Buccella e Vito Robbiani, zaino e telecamera in spalla hanno fatto tappa ad Arcore, Bologna, Roma, Napoli, Bari e nei dintorni di Villa Certosa per sondare gli umori al femminile sul Cavaliere.
“Volevamo capire perché piacesse tanto alle donne, visto che i loro voti sono sempre stati determinanti per le sue vittorie elettorali. In particolare quelli della fascia anziana, il ‘popolo di Rete4’, per intenderci, che ha davvero conquistato”, spiega Buccella. “Per le interviste lanciavamo il sasso dicendo: ‘ti dico solo una parola. Berlusconi’. Da lì partivano a ruota libera. Per molte il primo commento era sulle escort, per alcune è stato il miglior presidente della storia italiana e altre ancora rinfacciavano a Veronica Lario di averlo lasciato solo”.
Collegamenti
La scheda e il trailer del film
L’elenco ufficiale degli altri film selezionati per Doc in Tour 2011
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Profili
Lorenzo Buccella (1974) è cineasta, scrittore e critico cinematografico. Insegna “Stili e tecniche del cinema” all’Università Professionale della Svizzera Italiana di Lugano (SUPSI) e “Narratologia e sceneggiatura” al Conservatorio Internazionale Scienze Audiovisive (CISA) di Lugano. Collabora regolarmente con la Cineteca di Bologna e con La Repubblica, l’Unità, La Regione-Ticino, RSI – Televisione Svizzera, Rai Radiodue. Tra i suoi ultimi lavori, la sceneggiatura del film “Taxiphone” di Mohammed Soudani (con Bruno Ganz), i documentari “Il dilemma svizzero – Bill Barazetti” e “Vendesi Sicurezza”.
Vito Robbiani (1972) è giornalista e regista-operatore indipendente. Attraverso la sua società di produzione, mediaTREE, ha collaborato con diversi network europei: Radiotelevisione svizzera (RSI), euroNews, alphaTV-Grecia, RTVslovenia, RAI. Insegnante presso l’Università Professionale della Svizzera Italiana di Lugano (SUPSI), corso di “Tecniche audiovisive e Documentario” assieme al regista Gianfranco Rosi. È’ membro del comitato centrale della Federazione svizzera dei giornalisti (Impressum).
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