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Chiusa la fase della selezione delle opere, comincia ora la fase di presentazione dei 23 documentari che compongono la sesta edizione della rassegna cinematografica che avrà inizio il prossimo 1° aprile nelle sale emiliano-romagnole. Scoprite i trailer dei film e il numeroso materiale extra messo a disposizione dagli autori e continuate a seguirci anche attraverso la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati su tutte le curiosità di Doc in Tour
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Più di 70 le opere presentate. Ritorna Doc in Tour, la sesta edizione della rassegna in programma dal 1 aprile al 31 maggio 2012 nelle sale cinematografiche dell’Emilia-Romagna. Il Comitato di selezione ringrazia tutti coloro che hanno partecipato alla prima fase ed ufficializza l’elenco dei documentari che saranno presentati al pubblico in primavera.
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Il 28 ottobre 2011 è scaduto il termine ultimo per presentare il proprio documentario alle selezioni di Doc in Tour 2012, la rassegna che ha l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale e sociale che caratterizza la produzione documentaristica dell'Emilia-Romagna. Ora si procede alla seconda fase della manifestazione che prevede nei mesi invernali l'organizzazione dei materiali e la presentazione agli esercenti.
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Ancora pochi giorni per partecipare alle selezioni per la rassegna regionale sul documentario Doc in Tour 2012, curata da Regione Emilia-Romagna, Fice Emilia-Romagna, Cineteca/Fronte del Pubblico, D.E-R – Documentaristi Emilia-Romagna.
La selezione è aperta a tutti i documentari prodotti nel 2011 che abbiano almeno una di queste tre caratteristiche: essere diretti da registi emiliano-romagnoli e/o prodotti da case di produzione emiliano-romagnole e/o con temi che riguardino il territorio regionale.
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Prima di archiviare l’edizione 2011 di Doc in Tour ci sembra doveroso fare un bilancio complessivo visto che quest’anno, durante i due mesi di programmazione, qualcosa di nuovo è nato.
Innanzittutto ringraziamo con forza gli spettatori che hanno affollato le sale del circuito Fice e quelle gestite dai Comuni o dalle Associazioni. Leggi tutto
«Il documentario era il mezzo che meglio mi consentiva di portare avanti il progetto di ricostruire le vicende giudiziarie con materiali originali: foto, intercettazioni ambientali e telefoniche, interviste, documenti processuali,eccetera. Volevamo lasciare raccontare direttamente ai protagonisti gli eventi, creando una ricostruzione cronologica dei fatti attraverso l’uso esclusivo di documenti originali»
Questo è l'estratto di un'intervista di Paola Resta a Filippo Vendemmiati, che con "È stato morto un ragazzo. Federico Aldrovandi che una notte incontrò la polizia" ha vinto il David di Donatello 2011 nella sezione documentari. Leggi tutto
Sabato 21 maggio alle 23.35 verrà trasmesso su Rai Tre, "È stato morto un ragazzo - Federico Aldrovandi che una notte incontrò la polizia" il film di Filippo Vendemmiati selezionato per Doc in Tour 2011 che racconta la vicenda umana e giudiziaria del figlio di Patrizia, morto la sera del 24 settembre 2005 a seguito delle percosse subite da quattro agenti della Polizia di Stato.
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Giovedì 5 maggio 2011 alle 18,30 presso la libreria Coop del Centro Torri di Parma sarà presentato il libro-documentario sull'ascesa della Lega "Occupiamo l'Emilia" (Diabasis). E' previsto un incontro con gli autori Stefano Aurighi, Davide Lombardi e Paolo Tomassone. Questo libro-inchiesta, corredato del film-documentario realizzato dai tre giornalisti modenesi e selezionato per Doc in Tour 2011, entra nel cuore di questa metamorfosi, fotografando una situazione che sta sfuggendo di mano al partito che da oltre sessant'anni governa il territorio. Leggi tutto
Il film del giornalista del Tg3 Emilia-Romagna Filippo Vendemmiati ha vinto il David di Donatello 2011 per la sezione documentari. "E' stato morto un ragazzo. Federico Aldrovandi che una notte incontrò la polizia" racconta il percorso giudiziario della vicenda del 18enne ferrarese morto in circostanze poco chiare durante un controllo di polizia e la successiva battaglia giudiziaria della famiglia che ha portato a quattro condanne di primo grado del luglio 2009 ai poliziotti della questura di Ferrara che quella notte intervennero in via Ippodromo. Leggi tutto
Il film "E' stato morto un ragazzo. Federico Aldrovandi che una notte incontrò la polizia" è stato selezionato tra i cinque candidati dei migliori documentari per la vittoria del David di Donatello 2011. In 94 minuti il giornalista ferrarese Filippo Vendemmiati ripercorre le vicende umane e giudiziarie legate alla morte di Federico Aldrovandi, avvenuta a Ferrara il 25 settembre 2005 durante un controllo di polizia. Da quella vicenda scaturì un processo che in primo grado si concluse con la condanna a tre anni e sei mesi di quattro agenti. Il documentario è selezionato nella rassegna Doc in Tour 2011.
Dopo il largo consenso di pubblico e di critica alla 24esima edizione del Festival International de Programmes Audiovisuels di Biarritz 2011 (Francia) e a quelle bolognesi all’interno del festival Visioni Italiane (Italia), il documentario dei cineasti elvetici Lorenzo Buccella e Vito Robbiani debutta in Svizzera nella sezione "Compétition helvétique" del festival “Visions du réel” di Nyon dal 7 al 13 aprile 2011. Un appuntamento prestigioso che, a testimonianza del grande interesse suscitato, cade in calendario all’interno di una settimana che vede la partecipazione in simultanea di Sorelle d’Italia ad altri due festival italiani oltre a Doc in Tour: il Bozner Filmtage di Bolzano e il Cinemazero di Pordenone.
Dalle porte della Liguria alla spiaggia di Rimini. Un 'viaggetto' a piedi di tutto rispetto che l'attore Ivano Marescotti ha intrapreso alla ricerca della dimensione della lentezza lungo tutta l'Emilia-Romagna. Lo hanno seguito con una telecamera Francesco Conversano e Nene Grignaffini restituendoci racconti, frammenti di memorie, valori e territori che i due registi hanno raccolto in "Viaggetto sull'Appennino. Da Piacenza a Rimini", film realizzato con il sostegno dell’Agenzia informazione e Ufficio stampa della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna, e selezionato per Doc in Tour 2011.
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Edoardo, Carlo e Luana sono tre bambini che si preparano alle finali dello Zecchino d'Oro. Alle loro spalle altrettante famiglie che vivono con trepidazione questa manifestazione: la preparazione delle canzoni assegnate, le relazioni con gli altri partecipanti, l'amore e il fermento dei genitori e dei piccoli protagonisti.
Il regista pugliese Vito Palmieri, laureato in Filmologia al Dams di Bologna, affronta i diversi stralci di vita per raccontare lʼItalia, per scoprire cosa distingue e cosa accomuna le varie prospettive alle diverse latitudini, mostrando come uno stesso avvenimento viene vissuto da persone estranee tra loro, separate dalla distanza fisica e dal contesto in cui vivono, tutte con qualcosa di speciale da raccontare.
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Cosa succede quando una studentessa si mette in testa di mettere in piedi un sito internet porno? Pulsioni esibizioniste, necessità di costruirsi un'identità virtuale, desiderio di emancipazione, brama di popolarità e velocità con la quale ottenere tutto questo grazie a Internet. Raunch girl, selezionato per Doc in Tour 2011, racconta un lato del mondo nascosto della pornografia indipendente e alternativa, lontana dagli stereotipi classici, dai seni in silicone o dagli orgasmi troppo finti.
Raunch girl, selezionato per Doc in Tour 2011, racconta la 'seconda vita' di Clara come raunch girl, (raunch: letteralmente atteggiamento sessualmente ostentato).
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Perché un uomo e una donna decidono di accogliere figli di altri in difficoltà come se fossero i loro? E non per tenerseli, ma per amarli (e amarsi) solo per quello che sono? Il tema dell'accoglienza, ed in particolar modo quello dell'affido è al centro del documentario selezionato per Doc in Tour 2011 "La mia casa è la tua. Volti e momenti dal mondo dell'accogliere" del bolognese Emmanuel Exitu.
Ho voluto raccontare l’affido attraverso l’esperienza dell’associazione Famiglie per l’Accoglienza - racconta il regista - non con un filmato celebrativo-istituzionale ma semplicemente quotidiano, con le gioie, i dolori e l’amore che riesce ad abbracciare tutto, anche i nodi irrisolti, senza stupidi happy end. Leggi tutto
Grande sperimentatore con le pellicole e le macchine Polaroid, Maurizio Galimberti è conosciuto a livello internazionale per i suoi ritratti a mosaico, le vedute urbane e le manipolazioni pittoriche sulla pellicola. Per alcuni è l'ultimo dei dadaisti, un artista dell’istante capace di entrare in contatto in modo istintivo con il soggetto, che si tratti di un attore hollywoodiano o di un elemento del paesaggio urbano. Prodotto e realizzato da Giart – Visioni d’arte, il documentario "Maurizio Galimberti. The instant dada artist" ci fa scoprire il fotografo brianzolo mentre lavora: dalle strade di New York all’irriverenza dei suoi ready-made, dall’incontro con famosi attori e registi alla 66. Mostra del Cinema di Venezia al centro storico di Milano, dove scatta con la rarissima Polaroid Giant Camera 50x60 cm. Leggi tutto
Se oggi abbiamo cellulari, telecomandi, telepass e tecnologia satellitare un piccolo ma sentito ringraziamento lo dobbiamo sicuramente a Guglielmo Marconi, i cui esperimenti degli inizi del '900 portarono alle prime applicazioni commerciali su vasta scala della telegrafia senza fili.
Il sogno di Marconi, ovvero che l’umanità potesse comunicare senza ostacoli spazio-temporali, si è avverato. E la vicenda umana e professionale del genio bolognese è ripercorribile nel documentario Il pioniere dei wireless. Guglielmo Marconi 1874-1937, sostenuto da Regione Emilia-Romagna, Fondazione Marconi e Università di Bologna e diretto da Enza Negroni.
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1514 Le nuvole non si fermano è il primo film documentario della bolognese Carlotta Piccinini, fotografa di formazione, regista, VJ. Attualmenente sta lavorando come documentarista per Babel Tv, un network tv dedicato agli stranieri che vivono in Italia e come video artist per importanti club italiani.
Come nasce l'idea di 1514?
Il mio amico Mattia che lavora insieme all'associazione El Ouali mi ha chiesto perché non facevo un documentario sul popolo Sahrawi e istintivamente ho detto sì. Conoscevo ben poco l'argomento, ma ciò che mi venne in mente allora fu un popolo che sapevo da molto tempo in lotta per la propria indipendenza.
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Chi si ricorda la rivolta di Rosarno? Sono i primi giorni del 2010, la polizia sgombera 500 braccianti immigrati da un ex-complesso industriale sulla statale tra Rosarno e Gioia Tauro. Gruppi di persone minacciano e aggrediscono con spranghe e fucilate gli immigrati più isolati, i tanti braccianti africani impiegati per la raccolta degli agrumi che avevano osato ribellarsi a condizioni di vita degradanti.
InsuTv ne ha realizzato un documentario di mezz'ora, Il tempo delle arance, in cui emergono i drammatici racconti dei protagonisti e le ragioni della ribellione contro la violenza e l’apartheid, cui secondo molti è seguita la vendetta della 'ndrangheta nel silenzio delle istituzioni.
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Radio Sahar è il racconto di un Afghanistan che non parla di bombe o di guerra, ma di donne che cercano la propria emancipazione attraverso una piccola stazione radiofonica. Insieme ad altri giovani donne, una giovane giornalista dà voce alle donne afghane in bilico tra modernità e tradizione, lotta per i sogni e libertà.
Nel mio film – spiega Valentina Monti, nella foto - seguo in particolare la questione dei divorzi e dei matrimoni forzati, ma Radio Sahar si occupa di tanti altri temi. Leggi tutto
Ritorna a galla, è proprio il caso di dirlo, la bizzarra vicenda che occupò le prime pagine dei giornali tra il 1968 e il 1969 di un ingegnere che proclama nazione la piattaforma in ferro da lui stesso progettata e costruita al largo di Rimini.
Vicenda stravagante, si potrebbe dire, ma l'Isola delle Rose che comincia ad emettere francobolli richiamando la curiosità dei turisti, attira le attenzioni anche dei carabinieri che da lì a poco dichiareranno guerra alla creazione dell'ingegnoso ingegnere Giorgio Rosa.
Gli autori del documentario selezionato per Doc in Tour 2011 Isola delle Rose. La Libertà fa paura sono Stefano Bisulli e Roberto Naccari. I due hanno riportato alla luce documenti inediti, rintracciando testimoni e protagonisti. Leggi tutto
Il dopoguerra, i neofascisti, gli esuli partigiani condannati per violenze. Memory. Fughe dalla democrazia è il racconto di un'esperienza resistenziale a tinte forti, che vede un gruppo di partigiani che non si accontentarono della liberazione, che non vollero perdonare e furono messi fuorilegge.
Girato in collaborazione con l’Anpi di Carpi, il documentario del Fratelli Levratti racconta la storia di persone che scelgono di passare oltrecortina di fronte alla scelta di operare clandestinamente in patria, per poi affrontare la violenza politica nel dopoguerra, la persecuzione antipartigiana, il cosiddetto triangolo della morte, la Volante Rossa, l’emigrazione politica in Cecoslovacchia. Leggi tutto
Il 7 luglio del 1960, a Reggio Emilia, ha luogo come in molte città d’Italia una manifestazione di protesta contro le violenze della polizia del governo Tambroni. Prima dell'inizio della manifestazione la polizia spara contro gli operai che si stavano riunendo per ascoltare il comizio.
In pochi minuti restano a terra i cadaveri di Lauro Ferioli, Ovidio Franchi, Emilio Reverberi, Marino Serri e Afro Tondelli. L'episodio, cantato in una celebre canzone di Fausto Amodei, dal gruppo degli Stormy Six nel loro album Guarda giù dalla pianura, e più recentemente nel romanzo di Paolo Nori Noi la farem vendetta, diventa l'occasione per riflettere sul presente di una città emiliana di provincia, dei giovani che la vivono, di una sinistra alla ricerca di se stessa: chi scende in piazza oggi? Leggi tutto
Caserme Rosse è un documentario che racconta una vicenda poco conosciuta e risalente alla Seconda guerra mondiale. La storia di un edificio alle porte di Bologna nato come caserma per l'addestramento delle reclute che viene convertito in campo di smistamento.
Il 12 ottobre 1944 lo stabile della Bolognina viene distrutto al 90% dal secondo più grave bombardamento di tutta la guerra, che provocò oltre 400 morti e 600 feriti in città. A Caserme Rosse numerosi furono i morti ed i feriti; sotto le bombe i tedeschi ed i fascisti si erano subito eclissati, fu così facile fuggire anche per i rastrellati rimasti illesi.
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Doc in Tour presenta i registi dei documentari selezionati per l'edizione 2011 della manifestazione che presenta opere dirette da registi emiliano-romagnoli o prodotte da case di produzione regionali o che hanno temi che riguardano in specifico questo splendido territorio.
I temi di quest'anno spaziano dalla storia d'Italia, che festeggia il 150° dell'Unità, a quello della memoria, dall'ambiente all'immigrazione, dalla condizione femminile alla società moderna e ai racconti di solidarietà.
Ecco l'elenco dei registi protagonisti dell'edizione 2011 in programma nelle sale emiliano-romagnole a partire dal 1° aprile Leggi tutto
Sono partita per il Kurdistan iracheno con un'idea vaga di quello che avrei trovato. Mi interessava il confine, quel confine: una linea fluttuante che nel corso dei decenni ha diviso villaggi, spezzato famiglie, fatto rientrare questa o quella proprietà, questo o quel villaggio sotto l'una o l'altra giurisdizione. Stati, ma non popoli diversi: curdi, dall'una e dall'altra parte.
Così la regista e giornalista Paola Piacenza (nella foto), autrice di The land of Jerry Cans, documentario selezionato per Doc in Tour 2011.Un film sul confine Iran-Iraq, sui conflitti, le guerre tra fazioni, ma soprattutto un film che mostra come i curdi, un tempo artigiani e pastori, siano diventati contrabbandieri per non morire. Leggi tutto
Negli ultimi anni nella pianura padana si sono perduti migliaia di ettari di suolo agricolo ad opera di una dilagante espansione urbana ed infrastrutturale.
Nella sola Food Valley parmense, luogo di produzioni agroalimentari di eccellenza, lo sprawl urbano, con i suoi capannoni, le sue gru, le sue strade, il suo cemento consuma un ettaro di suolo agricolo al giorno.
Partendo da questo caso emblematico e paradossale, il film Il suolo minacciato di Nicola Dall'Olio (nella foto) mostra quanto sta accadendo al territorio e al paesaggio evidenziando l'importanza di preservare una risorsa finita e non rinnovabile come il suolo agricolo. Leggi tutto
Ci provo è un documentario che racconta l’esperienza di Luigi Fantinelli, un 22enne con la sindrome di Down che frequenta l’Università di Bologna e che diventa il primo studente con deficit intellettuale (tra 2 milioni di studenti, che dall'87 ad oggi hanno partecipato del programma europeo Socrates-Erasmus) ad ottenere una borsa di Studio Erasmus per l’Università di Murcia (Spagna).
Credo sia una bella storia che mette in evidenza che, al di là dei molti problemi della realtà odierna, in Italia ci sono storie di grande valore umano e sociale da raccontare. Leggi tutto
Didi-Bahini (Sorelle) è un documentario realizzato nel maggio 2010 in Nepal, prodotto da Alessandro Quadretti e Gianluca De Lorenzi per Apeiron, una Onlus italiana che ha a Cesena una delle proprie sedi. E' il racconto di un viaggio, dell'incontro con storie di dolore e riscatto al femminile, attraverso voci, suoni e soprattutto immagini abbaglianti di un paese vivo e drammatico. Leggi tutto
La morte di Federico Aldrovandi poteva essere un fatto come altri, ma su questo a differenza di altri ho deciso di fermarmi e considerare, per una volta, che valeva la pena raccontare la storia e non la notizia. Ho conservato le video cassette originali, i taccuini con gli appunti, tutti quegli strumenti usa e getta che oggi fanno del giornalista un uomo che ha sempre fretta, in preda ad un falso (e isterico) movimento. Volevo scrivere un libro di cronaca, poi l’archivio con centinaia di immagini mi ha convinto che erano quelle a dover essere raccontate, cosi ho deciso di mettermi al loro servizio. E’ una storia che ha a che fare con il sistema dell’informazione e della giustizia, con la violenza delle istituzioni e il diritto alla giustizia dei cittadini. Leggi tutto
Chiudono alle 12 del 15 aprile 2011 le iscrizioni (obbligatoriamente online) al concorso della XVII edizione del Premio Ilaria Alpi, riservato a servizi ed inchieste televisive che trattano di impegno civile e sociale e realizzati dopo aprile 2010.
La giuria si esprimerà su ognuna delle otto sezioni ed è formata dal Presidente, Italo Moretti, e dai giurati: Luca Ajroldi, Gerardo Bombonato, Piero Corsini, Tiziana Ferrario, Roberto Franchini, Andrea Iervolino, Giovanna Lio, Paolo Meucci, Corradino Mineo, Roberto Morrione, Paola Palombaro, Giampaolo Penco, Sandro Provvisionato, Ennio Remondino, Sandro Ruotolo, Roberto Scardova, Claudio Speranza, Romano Tamberlich, Maurizio Torrealta, Andrea Vianello Leggi tutto
Embassy, Metropolitan, Fulgor, Adriano, Rappini, Tivoli... Tempo fa la via Emilia a Bologna era puntellata di sale cinematografiche, da quelle di quartiere a quelle parrocchiali, dalle sale d'essai a quelle a luci rosse.
Nel documentario Buio in sala il regista bolognese Riccardo Marchesini allarga la visione raccontando l'evoluzione del modo di andare al cinema non solo sotto le Due Torri ma in tutta l'Emilia-Romagna.
Prendendo le mosse da racconti familiari, la pellicola prodotta da Giostra Film e Regione Emilia Romagna racconta un mondo scomparso attraverso immagini di repertorio, fotografie, spezzoni di vecchi film e testimonianze di gestori di sale costretti loro malgrado a chiudere. Leggi tutto
A lungo vittima di un sedicente mago che si insinua subdolamente nella sua vita approfittando di un periodo di estrema vulnerabilità. La vicenda di Claudia Vincenzi, che ha toccato e sconvolto la provincia forlivese, è diventata un documentario selezionato per la rassegna Doc in Tour 2011.
Dieci tormentati anni di sudditanza psicologica e fisica vissuti nel terrore e nell’angoscia raccontati attraverso la regia di Lisa Tormena e Matteo Lolletti e con le musiche dei Marlene Kuntz.
Una storia di abusi che ha fortunatamente un lieto fine. Leggi tutto
Più del 10% in 308 dei 348 comuni. Il risultato della Lega in Emilia-Romagna alle ultime elezioni per molti è stato uno shock. O comunque un'occasione per interrogarsi sul successo dei fedeli di Bossi nella (ex?) roccaforte rossa per eccellenza. Lo hanno fatto tre giornalisti modenesi, Davide Lombardi, Paolo Tomassone, Stefano Aurighi (da sx a dx nella foto), attraverso un documentario girato tra maggio e giugno 2010 con un budget di appena 1500 euro. Leggi tutto
Tra i 22 documentari selezionati per l'edizione 2011 di Doc in Tour c'è Sorelle d'Italia. Di che cosa si tratta?
In 15 giorni i due registi Lorenzo Buccella e Vito Robbiani, zaino e telecamera in spalla hanno fatto tappa ad Arcore, Bologna, Roma, Napoli, Bari e nei dintorni di Villa Certosa per sondare gli umori al femminile sul Cavaliere.
“Volevamo capire perché piacesse tanto alle donne, visto che i loro voti sono sempre stati determinanti per le sue vittorie elettorali. In particolare quelli della fascia anziana, il ‘popolo di Rete4’, per intenderci, che ha davvero conquistato”, spiega Buccella. Leggi tutto
Il racconto della vita di uno degli sceneggiatori più originali dei nostri tempi sarà trasmesso dalla terza rete Rai sabato 5 febbraio 2011 alle ore 17 .
52 minuti intrisi di poesia in un film documentario realizzato dal giornalista e autore tv Nevio Casadio e prodotto da Bottega Video con Rai e Regione Emilia-Romagna.
Nel film Tonino Guerra racconta i suoi primi 90 anni, dall’infanzia a Santarcangelo al campo di concentramento di Troisdorf, dalla Roma di Cinecittà a Pennabilli, dove dall’89 vive e lavora.
Oltre alle interviste L’Ulisse di campagna si avvale di contenuti originali messi a disposizione dallo stesso Tonino Guerra e da archivi privati, che regalano al film momenti di intensa emozione. Leggi tutto
Gentili autori e produttori,
innanzitutto a nome dei selezionatori e degli organizzatori di Doc in Tour, vogliamo ringraziarvi per averci fatto visionare le vostre opere.
Il nostro è un ringraziamo sentito e non di circostanza che vuole riconoscere ad ognuno dei circa settanta documentari visionati il merito di averci fatto scoprire, rivedere, analizzare, riflettere su una vastità di temi, luoghi, persone, stati d’animo.
Ogni anno le vostre opere dimostrano come questa regione abbia al suo interno un considerevole numero di autori, spesso produttori e registi indipendenti, che hanno voglia e coraggio di raccontare, non solo i confini emiliano-romagnoli, ma anche e soprattutto il resto del mondo. Leggi tutto
Sono stati selezionati i documentari che parteciperanno all'edizione 2011 di Doc in Tour, la rassegna di documentari promossa da Regione Emilia-Romagna - Assessorato alla Cultura, Sport, Progetto Giovani, FICE (Federazione Italiana Cinema d’Essai) Emilia-Romagna, Cineteca di Bologna, Progetto Fronte del Pubblico, D.E-R (Documentaristi Emilia-Romagna) con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale e sociale che caratterizza la produzione documentaristica regionale, le opere sono necessariamente dirette da registi emiliano-romagnoli o prodotte da case di produzione emiliano-romagnole o hanno temi che riguardano il territorio regionale.
Il comitato di selezione formato da Alain Bichon, Anna Di Martino, Elena Pagnoni e Davide Zanza sta in queste ore contattando i registi delle opere ed è imminente la pubblicazione dell’elenco dei documentari che vedremo nelle sale regionali a primavera 2011. Leggi tutto
In occasione della Giornata mondiale contro l’Aids del 1° dicembre, ritorna in sala ed esce per la prima volta in dvd “ + o - Il Sesso Confuso. Racconti di Mondi nell'era Aids“, il film documentario di Andrea Adriatico e Giulio Maria Corbelli dedicato al virus HIV in selezione per l'edizione 2010 di Doc in Tour.
Il DVD, edito da Cinemare, sarà disponibile dal 1° dicembre 2010 in speciale packaging ecologico al prezzo di 14,99 € e sarà in vendita presso le librerie (l’elenco sul sito del film www.piuomeno.eu) e sui siti cinemare.it e teatridivita.it. Leggi tutto
Fuori.tv è andata a Firenze agli Italian Doc Screenings, dove ha incontrato autori, registi e produttori, tutti rigorosamente dediti al documentario. Ecco i momenti principali.
Italian Doc Screenings 2010 from Fuori.tv on Vimeo.
Fuori.tv ha inoltre raccolto un'intervista alla regista reggiana Claudia Tosi che ha partecipato a Doc in Tour 2010 con il suo Mostar United
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Si è conclusa con la vittoria del documentario dedicato alla Food Valley parmense la prima edizione del Festival del documentario on line.
La giuria composta da Andrea Gambetta, Sara Pozzoli e Greta Barbolini ha consegnato il Premio 'ViaEmiliaDocWeb' a 'Il suolo minacciato', opera di Nicola dall'Olio (nella foto) sulla distruzione del suolo agricolo nella Food Valley parmense che pone l'attenzione sul consumo eccessivo ed indiscriminato del territorio agricolo.
Negli ultimi anni, nella pianura padana, migliaia di ettari di suolo agricolo sono andati perduti a causa della dilagante espansione urbana ed infrastrutturale. Leggi tutto
Giovedì 4 novembre serata speciale alla sala Truffaut di Modena con la presentazione del film inedito sul fotografo reggiano Luigi Ghirri "Deserto Rosa" di Elisabetta Sgarbi.
La regista, presente in sala, mostra a Modena il suo film prodotto dalla Regione Emilia-Romagna con il contributo di Rai Cinema, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e Fondazione Cassa di Risparmio di Reggio Emilia. Il film è stato proiettato per la prima volta nella sezione Orizzonti della 66° edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Leggi tutto
Il 15 novembre 2010 scade il termine per presentare i vostri documentari per Doc in Tour 2011. La selezione è aperta a tutti i documentari prodotti nel 2010 che abbiano almeno una delle seguenti tre caratteristiche: essere diretti da registi emiliano-romagnoli e/o prodotti da case di produzione emiliano-romagnole e/o con temi che riguardino il territorio regionale.
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La 28esima edizione del Festival del Cinema Italiano di Annecy ha premiato due film proiettati a Docintour 2010. Si tratta di Piombo Fuso, Grand Prix du documentaire, e L'isola dei sordobimbi, Prix du documentaire CEZAM.
Il primo è stato prodotto da Pulsemedia, giovane società fondata da Roberto Ruini nel 2007 a Barco di Bibbiano (Reggio Emilia), con la regia di Stefano Savona. Il secondo è stato firmato dal regista carpigiano Stefano Cattini.
Il Festival del Cinema italiano di Annecy (Alta Savoia) ha aperto dal 2007 la sezione dedicata ai documentari che quest'anno sono stati giudicati da Philippe Ridet (corrispondente di Le Monde a Roma), Clémentine Delignières, Gérard Fumex, membri del Club de la Presse. Leggi tutto
Dietro alla strage della stazione di Bologna ci sono le Brigate Rosse. Ne sono convinti molti studenti di alcune scuole superiori del capoluogo emiliano intervistati nel documentario 2 agosto 1980. Verita' e giustizia. Dalle macerie inizia un cammino.
La pellicola, curata dal co-fondatore dei Modena City Ramblers, Franco D’Aniello, insieme all’Associazione Pereira, sarà presentata il 21 ottobre 2010 alle 21 presso l’Aula absidale di Santa Lucia in via dei Chiari 25/a a Bologna. Interverranno Paolo Bolognesi, Presidente Associazione familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna, Libero Mancuso (Pm al processo sulla strage), Elisabetta Perazzo, Presidente Archivio Paolo Pedrelli). Leggi tutto
Da venerdì 15 a domenica 17 il cinema AlCorso di Reggio Emilia ospiterà le proiezioni finali del VIAEMILI@DOCFEST, il primo festival del documentario online. Promossa da Pulsemedia, in collaborazione con Comune di Reggio Emilia, Comune di Modena e Regione Emilia-Romagna, la manifestazione premierà i 5 film documentari più votati sul portale www.viaemiliadocfest.tv, con la proiezione fuori concorso per i film classificati dal 6° al 10° posto.
Ci sarò inoltre spazio anche al Premio Doc/it Professional Award, con la proiezione dei 5 film finalisti della selezione per il miglior film documentario dell’anno attribuito dall’Associazione Doc/it.
Diversi infine anche gli Eventi speciali.
Ogni sera un omaggio al miglior cinema italiano tra documentario e finzione: Michelangelo Frammartino, Ascanio Celestini, Giovanni Maderna e Sara Pozzoli, Nico Guidetti. Proiezioni speciali e anteprime alla presenza degli autori.
L'ingresso al Cinema AlCorso (Corso Garibaldi 14) è gratuito Leggi tutto
Al via la settima edizione di SEDICICORTO, International Film Festival di Forlì. 4.220 le iscrizioni provenienti da 108 Paesi e appartenenti a sezioni trasversali tra cui quella dedicata ai documentari. Tra le pellicole annunciate come possibili vincitrici il film coreano di animazione Dust Kid di Jung Yu-mi, l'ucraino Not Scared di Kateryna Naumenko, l'italiano 41 di Massimo Cappelli. Ma anche il corto francese Babel o l'italiano Passing Time di Laura Bispuri che si presenta come uno dei migliori film italiani in concorso. Le premiazioni avverranno Sabato 9 Ottobre 2010 a Forlì, presso l'Auditorium Cariromagna.
Come sempre, ingresso libero a tutte le proiezioni. Leggi tutto
Si chiudono il 4 ottobre le iscrizioni al Cross Media Workshop 2010 con Nick Ware di Aster Media di Londra. Alla due giorni gratuita di Reggio Emilia, organizzata da Serena Mignani, Enza Negroni, Mario Chemello, Elisa Mereghetti, Luca de Donatis e Angelita Fiore è possibile partecipare come pubblico oppure presentando il soggetto di un documentario (in lingua inglese) cross-mediale. Per progetto crossmediale (o transmediale, o anche multipiattaforma) si intende un progetto che utilizza più di una piattaforma per raggiungere il suo pubblico. Le piattaforme digitali principali oggi sono: tv, internet, cellulari e giochi virtuali, senza dimenticare i media più tradizionali come: stampa, radio, eventi in tempo reale etc. Leggi tutto
Variety, il settimanale americano di riferimento del mondo dello spettacolo, ha di recente stilato una classifica dei migliori Festival cinematografici a livello mondiale attraverso criteri di visione artistica, originalità, pubblico e capacità di essersi conquistati una nicchia unica.
Le cinque grandi stelle di Berlino, Cannes, Sundance, Toronto e Venezia (quest’ultima nonostante “qualche singhiozzo artistico e di organizzazione”) brillano senza sorprese davanti ai festival del cinema di numerose città, molte delle quali europee. Leggi tutto
Dopo il grande successo delle due edizioni precedenti, roBOt Festival ritorna dal 15 al 18 settembre 2010 a Bologna per rinnovare l'omaggio alla cultura contemporanea del suono e delle tecnologie digitali attraverso concerti, talk, installazioni e cinque documentari che compongono la rassegna Screenings.
L'appuntamento è per giovedì 16 a Palazzo Re Enzo che prende il via nel pomeriggio con 8 BIT - A Documentary about Art and Videogames di Marcin Ramocki e Justin Strawhand. 8 BIT lega insieme fenomeni apparentemente scollegati come la scena demo degli anni 80, la musica chiptune e gli artisti contemporanei che usano machinima e giochi manipolati. Leggi tutto
Anche quest’anno la Regione Emilia-Romagna è presente alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Dopo le presentazioni del cortometraggio The Accordeon del regista iraniano Jafar Panhal, sostenuto anche da Regione Emilia-Romagna e Cineteca di Bologna unitesi con un contributo in segno di solidarietà col regista colpito dalla censura, la Regione presenta oggi 3 settembre in anteprima la terza edizione di Festival of Festivals, il congresso nazionale dedicato agli operatori della cultura.
Domani 4 sarà la volta della presentazione del Biografilm Festival – International Celebration of Lives che si svolgerà a Bologna dal 10 al 20 giugno 2011. Leggi tutto
Una camminata in Emilia-Romagna, un viaggio alla ricerca della dimensione della lentezza, dell’osservare la natura e il paesaggio, un percorso inteso non come fine per il raggiungimento di una meta ma come esperienza totale.
Si tratta di Viaggetto sull’Appennino. A piedi da Piacenza a Rimini, realizzato in due parti di 50 minuti dai registi Francesco Conversano e Nene Grignaffini con il sostegno dell’Agenzia informazione e Ufficio stampa della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna.
Il viaggiatore è Ivano Marescotti (nella foto), attore e fine conoscitore dell’animo di questa terra, appassionato della geografia naturale e del paesaggio umano del territorio, dello spirito e dell’identità, cultore della parola, della lingua e del dialetto. Leggi tutto
Domina la cronaca, soprattutto nei film italiani, nel programma della 7a edizione delle Giornate degli autori diretta da Giorgio Gosetti. La sezione indipendente che si svolgerà nell'ambito della 67a Mostra del Cinema di Venezia dall'1 all11 Settembre 2010 presenterà tra l'altro il documentario E' stato morto un ragazzo di Filippo Vendemmiati, sulla storia di Federico Aldrovandi, il 18enne morto nel 2005 durante un intervento di polizia a Ferrara. La verità su questa morte è stata oggetto di processi, perizie, ammissioni negate e rimosse. Oggi è una battaglia di libertà e di informazione.
Giunte ormai alla settima edizione le Giornate degli Autori si presentano come una rassegna in grado di scoprire e di far conoscere a livello internazionale nuovi autori, cineasti di sicuro talento, registi di grande personalità in grado di imporsi all’attenzione del pubblico e della critica di tutto il mondo. Leggi tutto
Al centro della settima edizione del festival nazionale del documentario e del cortometraggio di Collecchio (PR) c'è quest'anno il documentario storico, antropologico e sociale. Grande attesa per il docu-film di Fredo Valla “Medusa. Storie di uomini sul fondo”, storia di un sommergibile italiano intrappolato sui fondali del mare di Pola durante la II Guerra mondiale, ma anche per la nuova opera del carpigiano Stefano Cattini, che dopo L'isola dei sordobimbi presenta Amèn, un documentario di 20' sul percorso di conversione verso la religione evangelica pentecostale di molti appartenenti alla comunità sinta italiana. Entrambi i film fanno parte della sezione "Uomini: cronache e memorie" Leggi tutto
Sono oltre 200 e arrivano da ogni continente i video iscritti alla quarta edizione della rassegna di cinema sociale Terra di Tutti Film Festival, in programma dal 7 al 10 ottobre 2010 al Cinema Lumière di Bologna da Gvc (Gruppo di volontariato civile) e Cospe (Cooperazione per lo sviluppo dei paesi emergenti), due ong impegnate da decenni nella cooperazione internazionale allo sviluppo.
Un appuntamento sempre più internazionale che vede quest'anno tra gli iscritti Antonio Martino, lo spagnolo Gonzalo Ballester e anche Greg, Lillo e Alex Braga di Radio 2 che hanno presentato un loro documentario girato in Malawi. Poi molti autori dal Sud America, con lavori che raccontano piccole e grandi storie tra vita quotidiana, brutalità dell’esercito e globalizzazione. Leggi tutto
Aperte le iscrizioni per autori, produttori, esperti e appassionati di ogni nazione all'Italian Doc Screenings 2010, una grande opportunità per vendere film, presentare progetti, incontrare i decision maker, discutere del futuro del documentario con i protagonisti internazionali.
La manifestazione, resa possibile grazie all’Accordo di Settore in atto tra Doc/it, Ministero dello Sviluppo Economico e ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero, si inserisce nell’ambito delle politiche di sostegno all’internazionalizzazione e promozione del made in Italy sui mercati mondiali. Leggi tutto
Fondato nel 1946, il Festival del film di Locarno è uno dei più antichi del mondo insieme a Venezia e Cannes. Ideato come occasione per scoprire nuovi talenti e nuove tendenze, Locarno ha saputo conquistarsi un posto di primo piano sulla scena internazionale e da anni rappresenta un trampolino di lancio fondamentale per le nuove generazioni del cinema mondiale. Attento a tutti gli sviluppi del cinema contemporaneo e sempre alla ricerca delle produzioni più innovative del momento, il Festival è rinomato per la sua programmazione, aperta e impegnativa al contempo, che vanta numerose prime mondiali e internazionali. Leggi tutto
Riparte Docunder30, incontro di giovani autori di film documentari di qualunque tema, genere e durata, di autori attivi in Emilia-Romagna o che hanno realizzato opere e film sull’Emilia-Romagna. Quest’anno Docunder 30 si svolgerà a Reggio Emilia il 13 e 14 ottobre 2010 in stretto coordinamento con la prima edizione del festival ViaEmiliaDocFest in modo da celebrare una 'settimana del documentario' a Reggio Emilia.
Termine per l’invio delle opere: 10 settembre 2010.
Docunder30 è organizzato dalla D.E-R, Associazione Documentaristi Emilia Romagna, in collaborazione con Videoteca dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, Università di Bologna, Università di Modena e Reggio Emilia, Comune di Reggio Emilia.
Il bando e maggiori informazioni si trovano a questo link
Parte ViaEmiliaDocFest, il primo Festival Italiano online del cinema documentario. Fra le 30 opere selezionate la grande platea degli internauti potrà votare la sua terzina preferita dal 20 luglio al 20 settembre 2010. Si può votare solo una volta, indicando nome, cognome e indirizzo mail, dal sito www.viaemiliadocfest.tv
Le cinque opere che avranno ricevuto il maggior numero di voti verranno proiettate durante le giornate del Festival e sottoposte al giudizio di una giuria qualificata che designerà il vincitore assegnandogli il Premio ViaEmiliaDocWeb.
Il titolo più votato in assoluto dagli utenti sarà il vincitore del Premio del Pubblico Web, consegnato a Reggio Emilia nel corso di ViaEmiliaDocFest in programma dal 15 al 17 ottobre 2010 a Reggio Emilia e dal 22 al 24 ottobre a Modena. Leggi tutto
Dal 23 al 31 luglio 2010 è in programma la 16^ edizione del Sarajevo Film Festival, un sempre più consolidato riferimento a livello europeo per giovani cineasti, autori e sceneggiatori, indipendenti e non. La kermesse rappresenta un momento di aggregazione e dibattito sulle tematiche concernenti la pace e l'integrazione fra i popoli, raccontati su pellicola sotto forma di film o documentario da parte dei più brillanti artisti emergenti europei.
Il concorso documentari propone sei anteprime mondiali: Cycles di Vladimir Gojun (Croazia), The Flood di Goran Devic (Croazia), Mila Seeking Senida di Robert Zuber (Bosnia-Herzegovina/Serbia/Slovenia), The Seamstresses di Biljana Garvanlieva (Macedonia/Germania), Twelve Neighbours di Marianna Economou (Grecia) e Years Eaten by Lions di Boro Kontic (Bosnia) Leggi tutto
E' partita la seconda edizione EstateDoc - I confini della realtà, la rassegna estiva di documentari organizzata da DER, associazione documentaristi Emilia-Romagna e in collaborazione con la partecipazione e il contributo della Regione Emilia-Romagna, dell’assessorato alla Cultura e dell’Agenzia informazione e Ufficio stampa Giunta della Regione Emilia-Romagna. Sono cinque le province della regione toccate dalle 24 serate del tour: oltre alla provincia di Rimini (con i centri di Rimini e di Santarcangelo), quella di Bologna con Casalecchio di Reno, quella di Parma con Sala Baganza, quella di Piacenza che ospita le proiezioni nel Parco Raggio del comune di Pontenure e, infine, quella di Modena che vede coinvolti i comuni di Soliera e quello di Carpi. Leggi tutto
La 40esima edizione del Festival internazionale del teatro in piazza (9-18 luglio 2010) presenta alcuni documentari davvero speciali.
Il 10 luglio alle 17,30 il Festival è in programma "Below Sea Level" di Gianfranco Rosi. Il documentario si cala nella quotidianità di una comune che vive ai confini della società, accampata in una base militare dismessa a 250 km a Sud-Est di Los Angeles a quaranta metri sotto il livello del mare. È la storia di sei personaggi che per quattro anni Rosi ha seguito con la sua telecamera là dove la società li ha spinti per non vederli. È illegale dormire all’aria aperta a Los Angeles. È ancora illegale trasferirsi sulle montagne se non hai una casa da qualche altra parte. E allora non resta che il deserto a raccogliere quel che vi è di restante delle vite di veterani, medici, parrucchiere che per una ragione o per un’altra – ma anche per una scelta di fondo – si trovano a vivere ai margini di tutto e a inventarsi un modo di fare comunità. Leggi tutto
313 film in otto giorni e oltre mille accreditati da tutte le parti del mondo per "Il Cinema ritrovato", la 24a edizione della rassegna di film rari, inediti, restaurati e ritrovati che si svolge a Bologna dal 26 giugno al 3 luglio 2010.
Promosso da Cineteca di Bologna, Comune di Bologna e Mostra Internazionale del Cinema Libero con il sostegno tra gli altri della Regione Emilia-Romagna, Il Cinema Ritrovato è un’occasione unica di incontri e di scoperte. In quale altro festival, infatti, potrebbero convivere la Palermo d’inizio secolo, una Parigi proustiana, inondata dalla Senna, nel 1910, il film che ci ha fatto conoscere De Oliveira (girato, per scampare la censura di Salazar, come se fosse un documentario etnografico!), il primo film interpretato da Spencer Tracy, un raro Bergman dei primi anni settanta, i trailer di Godard, maestro dell’annuncio, i colori di Roma di Fellini e quelli del Gattopardo, i film Lumière, le invenzioni di Stanley Donen, John Ford, Albert Capellani? Leggi tutto
Il sito Doc in Tour si arricchisce della nuova sezione dedicata all'archivio. Qui troverete tutti i 22 documentari del 2009 con relativi trailer. Per i documentari del 2008 è disponibile da oggi anche il Pdf completo del catalogo. Buona consultazione. Leggi tutto
ViaEmiliaDocFest è il primo Festival Italiano online del cinema documentario, promosso da Pulsemedia con la collaborazione del Comune di Reggio Emilia e del Comune di Modena. ViaEmiliaDocFest inventa e rende disponibile una esclusiva vetrina virtuale dal respiro internazionale, capace di dare visibilità a un numero sempre crescente di produzioni indipendenti. Lo fa attraverso un bando per tutte le opere completate dopo il 1 gennaio 2009, senza limiti di durata, genere e formato, non ancora distribuite in sala o in tv.
Saranno 30 le opere scelte dal Comitato di preselezione presieduto da Fabrizio Grosoli, Direttore del Festival e che entreranno in Concorso a partire dal 21 luglio 2010 alle ore 24.00 – giorno e data di apertura ufficiale di ViaEmiliaDocFest. Leggi tutto
"Il nemico interno. Musulmani a Bologna" è un documentario sull'islam a Bologna dove, come nel resto del paese, convivono intolleranza e tentativi di dialogo, criminalità e quotidianità, quartieri ghetto e seconde generazioni che desiderano integrarsi in pace.
Il film di Federico Ferrone, Michele Manzolini e Claudio Giapponesi (stasera 27 maggio 2010 al Tiberio di Rimini) racconta l'islamofobia e la convivenza attraverso sei episodi; dall’incontro-scontro tra la principale associazione musulmana italiana e i manifestanti della Lega anti-diffamazione cristiana e della Lega Nord, alla vita in moschea; i ritratti di due figli d'immigrati marocchini cresciuti in Italia: Adil e Hayat; la quotidianità del “Garibaldi 2”, enorme stabile-ghetto a Calderara di Reno. Leggi tutto
Sul fenomeno dell'immigrazione di disperati in Italia in molti ne parlano. Pochi invece ascoltano le voci delle persone attivamente e passivamente coinvolte nelle operazioni di soccorso in quella che viene chiamata la "filiera dell'accoglienza". Se ne sono occupati il giornalista freelance milanese Lorenzo Galeazzi e il regista e montatore napoletano Danilo Monte. "O'Scià. La Frontiera" è un documentario che in poco meno di mezz'ora fa chiarezza su molti aspetti del fenomeno migratorio grazie ad interviste toccanti ai migranti in fuga dalle guerre e dalla fame, ai marinai che materialmente vanno a salvare le carrette in mezzo al mare, ai residenti preoccupati per le ripercussioni sull'immagine turistica di quest'isola di frontiera chiamata Lampedusa. Leggi tutto
Le generazioni più giovani forse non sanno che dal dopoguerra agli anni '70 Bologna è stata un luogo di grandissima cultura jazzistica. Vi si esibirono ad esempio Louis Armstrong, Duke Ellington, Dizzy Gillespie, Theleonius Monk, Miles Davis, Chet Baker e John Coltrane. Il documentario "My main man. Appunti per un film sul jazz a Bologna" di Germano Maccioni (nella foto) racconta questo straordinario ventennio con estratti storici dagli archivi di Rai Teche e interviste inedite ai protagonisti di quell’epoca. Un racconto di jazz, di swing, dell’improvvisazione in generale, come efficaci metafore della vita.
Il film, nato da un progetto di Bottega Bologna, prodotto da Articolture con il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, è in programmazione il 20 maggio 2010 al Sarti di Faenza, il 27 alla Casa della Conoscenza di Casalecchio e il 31 al Fanin di San Giovanni in Persiceto. Leggi tutto
Verde, bianco, rosso: tre colori per tre capitoli dedicati ad altrettanti temi dell’Italia contemporanea affrontati con una telecamera indagando i vari aspetti dell’Italia contemporanea. Un’opera nata da un’idea di Franco Scaglia, presidente di Rai Cinema, che l’ha affidata al talento di tre giovani registe italiane: Elisa Fuksas, Francesca Muci e la parmigiana Lucrezia Le Moli.
"L'italia del nostro scontento" è un'indagine 'bipartisan' su ambiente, giovani e politica. Persone che la pensano in modi spesso opposti su tutto o quasi, ma accomunate dalla totale insofferenza nei confronti dell’Italia. 90 minuti di temi importanti e di grandissima attualità prodotti dalla Faro Film e distribuito da Rai Cinema.
Lucrezia Le Moli, 31enne regista di Parma, ha ereditato la passione di famiglia. La madre Karin Munch è stata infatti tra gli organizzatori del Prix Leonardo, mentre il padre è Walter Le Moli, fondatore del Collettivo e Teatro Due di Parma ed ex direttore del Teatro Stabile di Torino.
"L'italia del nostro scontento" è in programmazione stasera 17 maggio 2010 all'Eliseo di Cesena e venerdì 21 alla Biblioteca Silvio Mucini di Pianoro (Bologna)
Dal cuore della borgata periferica romana, due donne conducono il regista Andrea Segre in una sorta di inchiesta spontanea su quartieri costruiti senza servizi, senza collegamenti viari, senza luoghi di socialità, senza nessuna manutenzione. Un racconto per non tacere il disagio e la rabbia, che prova a seguire in silenzio le vite, i pensieri, le scoperte di persone nelle difficili terre della periferia romana, ritratte nelle geometrie vive di un grande fotografo come Luca Bigazzi.
“Magari le cose cambiano” è un film sulla dignità di uomini e soprattutto donne che hanno ancora il coraggio di non accettare ingiustizie sociali e guerre tra poveri. Un film lanciato da due nuove realtà produttive libere e indipendenti come ZaLab e Officine, per sfidare l’immobile mercato cinematografico italiano. Leggi tutto
"Brustulein" è certamente uno dei film più applauditi della rassegna Doc in Tour. Il film di Davide Rizzo racconta un secolo di storia all’interno delle sale cinematografiche in brevi pillole da sgranocchiare una dopo l’altra. Una raccolta di testimonianze orali, di ricordi delle vecchie generazioni, con particolare riferimento al rapporto fra la vita vissuta e il Cinema. Quando il cinematografo aveva i suoi primi spettatori, nelle sale regnava infatti il rumore dello sgranocchiare di semi di zucca, quei “brustulein” che erano parte integrante della visione del film. Oggi le testimonianze di tanti ragazzi di allora ci riportano a quell’epoca in cui il cinema entrava nelle città italiane. La storia di Bologna dal dopoguerra a oggi è fatta anche della storia delle sue sale. Leggi tutto
E se vivere in emergenza, fosse solo una strategia per accumulare profitti attraverso i rifiuti? Se ne parla in "Una montagna di balle", documentario autoprodotto da InsuTv, telestreet no-profit creata dai movimenti napoletani. La voce narrante di Ascanio Celestini (nella foto) fà da cornice alle rivolte delle popolazioni e ricostruisce le truffe consumate sulla pelle dei cittadini. Il film è stato prodotto grazie alla prevendita di 500 copie sulla piattaforma web “produzioni dal basso”.
Intanto oggi 9 maggio ben 11 proiezioni dei documentari di Doc in tour in tutta la regione. Da segnalare la proiezione straordinaria di Miss Little China alle 20,30 in Piazza Grande a Modena. Leggi tutto
Al David di Donatello 2010 vincono le pellicole e i candidati meno favoriti. Miglior film della stagione e' 'L'uomo che verra'" del regista Giorgio Diritti. Il film si porta a casa anche il premio per il miglior fonico di presa diretta, Carlo Missidenti, e quello alla miglior produzione (AranciaFilm e Rai Cinema).
Qui tutti i David 2010 Leggi tutto
In attesa degli imminenti verdetti dei David di Donatello per il film "L'uomo che verrà", il pubblico emiliano-romagnolo può ammirare Giorgio Diritti con il suo "Piazzàti" nella rassegna Doc in tour. Il documentario racconta dell'usanza passata di affittare bambini per l'estate. Piazzare i propri figli era prima di tutto una questione di sopravvivenza, una sofferta decisione, peraltro molto diffusa in tutto l’arco alpino. I maschi tra monti e pecore, le femmine come servette in case di benestanti; tutti ricompensati però da un pasto caldo al giorno che a casa propria non poteva sempre essere assicurato. Il film proietta dure riflessioni sui giovani d'oggi: orfani del dono di saper vivere, perché non realizzano la sofferenza, e vittime del culto dell'io che cancella ogni sentimento dell'altro.
Il documentario del regista bolognese è in programmazione il 10 maggio al Lumière di Bologna, l'11 allo Zeppilli di Pieve di Cento, il 20 al Nuovo Nosadella di Bologna e al Testoni di Porretta. Leggi tutto
Paesi in piena transizione come la vicina Albania offrono spunti per osservare le opere di cambiamento in atto sotto tanti punti di vista. "Passi Leggeri" è il documentario di Elisa Mereghetti che mette in scena i processi di emancipazione delle donne albanesi nell'ambito di una solida tradizione patriarcale del paese delle aquile.
Passi leggeri è stato prodotto dal Cospe, Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti, un’associazione privata, laica e senza scopo di lucro, che dall'83, opera nel sud del mondo, in Italia e in Europa per il dialogo interculturale, lo sviluppo equo e sostenibile, i diritti umani, la pace e la giustizia tra i popoli. Leggi tutto
Due anni di riprese, 35 interviste montate in un documentario di 90 minuti. "Il sesso confuso" non è una raccolta di storie, di morti, malattie e tragedie, ma piuttosto una raccolta di ritratti di persone che grazie alle cure possono considerarsi fuori pericolo.
Il film è una testimonianza di quanto e come l'Aids, piombato nella nostra società negli anni '80 ne abbia condizionato abitudini, costumi, sentimenti come non era accaduto in tempi moderni a nessun'altra malattia. Una serie di storie che testimoniano la vergogna che ancora oggi provoca l'essere sieropositivi.
Qui la scheda del film e il trailer
Il sito ufficiale del film di Andrea Adriatico (nella foto) e Giulio Maria Corbelli Leggi tutto
La storia sociale e politica di Bologna dal dopoguerra al 1980 in un'ora e dieci minuti. L'hanno messa in scena Michele Mellara ed Alessandro Rossi (nella foto) attingendo dal ricco archivio della Cineteca di Bologna, da quello Storico del Comune, dall’archivio dell’Istituto Parri e dell’Istituto Gramsci, ma anche dagli archivi nazionali più noti, come quello del Movimento Operaio e Democratico, dell’Istituto Luce, delle Teche Rai.
"La febbre del fare. Bologna 1945-1980" è un grande documentario storico-sociale, ma anche una riflessione sulla contemporaneità. Mellara e Rossi ridanno forma e vita a materiali, a volte straordinari, spesso dimenticati raccontando il passato ma dialogando fortemente con il presente, paragonando la stagione del dopoguerra, una stagione di grandi ideali condivisi da ampie masse di persone, con quella odierna. Leggi tutto
Cosa c'entrano le Alpi con l'Emilia-Romagna? Beh, sappiate che i fiumi Enza e Secchia nascono dall'Alpe di Succiso, montagna reggiana. Un luogo di persone che appaiono tracce viventi di passati remoti avvolti in aure mitologiche, ricordi d’infanzia, canti, ricche di considerazioni sulla vita e accenni a motivazioni profonde legate alle radici e all'identità che lasciano senza fiato. Il tutto raccolto nei 42 minuti di "Gente d'Alpe", di Giovanna Poldi Allai, Filippo Lilloni e Sandro Nardi (nella foto). In programmazione stasera al Tiberio di Rimini e al San Biagio di Cesena.
Le musiche sono di Giovanni Lindo Ferretti. Leggi tutto
Inizialmente doveva essere un semplice backstage girato da un amico, un ‘dietro le quinte’ intorno alla lavorazione e alla realizzazione del più recente album di Vinicio Capossela, Da solo.
La faccia della terra è invece diventato uno spaccato inedito sull’universo artistico del cantautore, un occhio indiscreto che immortala, quasi in prima persona, il processo creativo che si nasconde dietro ogni storia, dentro ogni canzone.
Stasera 21 aprile 2010, In occasione della presentazione dell’edizione in DVD per Feltrinelli Editore, Vinicio Capossela e il regista Gianfranco Firriolo saranno al Lumière di Bologna.
Qui maggiori dettagli Leggi tutto
Proprio in questi giorni la città di Mostar ricorda i 18 anni dall'assedio e dal bombardamento dell'esercito popolare jugoslavo. In molti hanno nella memoria la distruzione del celebre ponte cittadino che non aveva nessun valore strategico, ma rappresentava l'emblema storico di unione delle tante culture di questa città.
All'altro simbolo dell'unità violentata del centro erzegovino, la squadra di calcio cittadina del Velez, è dedicato il documentario "Mostar United" firmato da Claudia Tosi. "Con la guerra - spiega la regista reggiana (nella foto) - tutto è cambiato. Il Velez non è più l’orgoglio di tutti, ma rappresenta una sola parte della città, e durante i derby tra le due squadre di Mostar, l’atmosfera è quella dello stato di assedio".
"Mostar United", migliore film al DokMA Festival 2009 di Maribor (Slovenia) è in programmazione martedì 20 aprile 2010 alle 21 all'Astoria di Mirandola (Mo)
La grande manifestazione sindacale del 13 aprile scorso a Lille, in Francia, ha denunciato a livello europeo il preoccupante abbassarsi del livello di sicurezza sui treni e lo sfaldarsi delle condizioni di lavoro dei macchinisti. Colpa della crisi e la ricerca della massimizzazione dei profitti. E il documentario di 93' di Simone Amendola (nella foto), frutto di due anni di lavoro, non può in questo senso che manifestarsi in tutta la sua drammatica 'modernità'.
Il macchinista Dante De Angelis e i lavoratori delle ferrovie denunciano le carenze di sicurezza e lo sfaldarsi delle condizioni di lavoro. Lessyta, un’adolescente di colore, non vuole lasciare la casa sulla ferrovia dove è nata e cresciuta. Un anziano signore passa le giornate davanti al suo plastico ferroviario ineccepibile. Leggi tutto
Ferdinando Scianna (nella foto) è tra i più grandi e celebrati fotografi contemporanei. Su di lui Giampiero D'Angeli (regista) e Alice Maxia (autrice) hanno realizzato un documentario di un'ora per Giart, società di produzione specializzata nella realizzazione di documentari di ambito culturale diretta da Luca Molducci.
"Abbiamo provato a raccontarlo senza essere invadenti - spiega D'Angeli - partendo da gesti minimi, lasciando molto spazio alle sue parole, ai suoi sguardi penetranti". Il documentario "Ferdiando Scianna" è in programmazione stasera 15 aprile al Tiberio di Rimini insieme a "Brustulein. Cinema da sgranocchiare al cinema" e ad "Antonio Ligabue. Fiction e realtà". Leggi tutto
Quando pensiamo alla comunità cinese in Italia (la piu grande d’Europa) quello che ci viene in mente è subito una enorme sfilza di luoghi comuni. Riccardo Staglianò, Raffaele Oriani, Vincenzo de Cecco e Riccardo Cremona sono andati con una telecamera a Venezia, Brescia, Prato, Roma e Milano, i centri in cui vivono le maggiori comunità cinesi presenti in Italia, e li mostra in casa, al lavoro, in discoteca.
I registi ne hanno ricavato cinque storie di famiglie di emigranti e di giovani ragazze che sognano di diventare regine di bellezza. Sicure di non voler ripetere la vita dei genitori. Leggi tutto
La programmazione della rassegna Doc in Tour alla Sala Truffaut di Modena si è iniziata con l'opera di Rossella Piccinno (nella foto) Hanna & Violka che racconta la vita di Gina e Ntoni, nonni materni di Rossella, e di Hanna, la loro badante polacca. Una riflessione che non è solo antropologica e sociale ma prima di tutto intima e personale.
Hanna Korszla è una delle 1.700.000 badanti presenti in Italia, vive in Salento da tre anni. Violka è sua figlia, diciannovenne polacca senza lavoro. Le vite di Hanna e Violka si incontrano come in uno specchio scambiando i propri ruoli nella cura di ‘Ntoni. E’ così che
Hanna può finalmente ritornare in Polonia a riabbracciare la sua famiglia mentre Violka, badante-bambina, fa i conti con un soggiorno che non si rivela essere proprio “una vacanza”. Leggi tutto
Giorgio Diritti ha ricevuto 16 nomination ai David di Donatello con il suo ultimo film L'uomo che verrà sulla strage nazifascista di Marzabotto. Complimenti al regista bolognese presente a Doc in Tour con il suo Piazzàti.
Ecco la notizia
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Santa Croce è un'antica villa che sorge austera nella campagna modenese.
Il silenzio delle sue albe è interrotto solo dalle lunghe preghiere delle suore che ci vivono. A settembre, quando le scuole riaprono, Santa Croce si trasforma in un luogo di apprendimento che accoglie circa 150 bambini dai tre ai dieci anni. Venti di loro sono sordi.
L'Isola dei sordobimbi di Stefano Cattini (nella foto) ci mostra il lavoro quotidiano di suore e maestre con i bimbi sordi nell’intreccio delle storie di grande umanità dei piccoli protagonisti.
Questo è il sito ufficiale del film. E questa è la scheda del documentario in programmazione nelle sale di Doc in Tour dove potete vedere anche il trailer del film che è entrato nella cinquina dei documentari candidati al David di Donatello 2010. Leggi tutto
Il lago d'Aral (siamo tra il Kazakhstan e l'Uzbekistan) è vittima di uno dei più gravi disastri ambientali provocati dall'uomo. L'evento è stato descritto da Al Gore nel suo libro Earth in the balance come il più grave nella storia dell'umanità. Da decenni l'acqua viene infatti prelevata senza scrupoli per irrigare i circostanti e vastissimi campi di cotone del quale i paesi centro-asiatici sono i maggiori produttori del mondo. Fino a sessant’anni fa era considerato uno dei quattro laghi più grandi del mondo. Oggi l'Aral è quasi scomparso.
Per realizzare Be water my friend Antonio Martino, da sempre impegnato in tematiche sociali e ambientali, è andato tra gli ex pescatori di Muynaq, la città affacciata su quelle che erano le sponde del lago. Leggi tutto
Non so come ho fatto a essere là, ma nessuno mi ha controllato. Stefano Savona, regista del documentario "Piombo Fuso", racconta così come è riuscito per primo a varcare il confine palestinese quel 6 gennaio 2009 con una telecamera. E a filmare per primo l'orrore provocato dall'operazione militare israeliana chiamata appunto Piombo Fuso.
Mi interessa - dice Savona al Corriere della Sera - che il film circoli in tv in versione ridotta e poi sugli schermi, per capire se il cinema ha qualcosa da dire sulle tragedie contemporanee che racconto come fossero storia, superando tv, cronaca e attualità.
Il documentario, in programma in questi giorni nelle sale emiliano-romagnole nell'ambito di Doc in Tour, ha ricevuto il Premio speciale cineasti del presente all'ultimo Festival di Locarno. Leggi tutto
Chi ha più di 40 anni lo ricorda grazie al pluripremiato sceneggiato tv con Flavio Bucci. Per i più giovani Antonio Ligabue rivive nel documentario dedicato al maestro del naif in programmazione in questi giorni nel circuito delle sale legate a Doc in Tour.
In poco più di un’ora il regista Salvatore Nocita (che firmò anche lo sceneggiato Rai del 1977), racconta lo stretto rapporto fra il pittore e la sua opera attraverso un narratore d’eccezione, lo stesso Flavio Bucci, che ci conduce attraverso i luoghi abitati dal pittore mettendoci in contatto con il suo passato e con i ricordi che ha lasciato, alternando al racconto anche i frammenti più significativi della fiction di cui è stato protagonista e i materiali di repertorio con Ligabue in persona.
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Presentato in anteprima al 27° Festival di Torino lo scorso novembre, arriva nelle sale di Doc In Tour il documentario che raccoglie testimonianze e ricordi delle vecchie generazioni con particolare riferimento al rapporto fra la vita vissuta e il Cinema nella città di Bologna.
Prodotto dalla casa di produzione bolognese ElenFant, Brustulein. Cinema da sgranocchiare al Cinema ricostruisce le abitudini e il profilo di quei ragazzi che sessant’anni fa affollavano i cinema desiderosi di vita e di rivincite. Leggi tutto
A trent’anni dalla sua morte, la voce di Demetrio Stratos continua a suscitare entusiasmi ed emozioni. Il cantante che ha legato il suo nome al gruppo degli Area, studiò le modalità canore dei popoli asiatici imparando a raggiungere risultati ancora ineguagliati. Demetrio riusciva infatti a emettere doppi, tripli, talora quadrupli suoni simultanei, raggiungendo frequenze di 7000 hertz.
A Stratos, ma ancor più alla sua incredibile voce, è dedicato il documentario di 107' firmato da Luciano D'Onofrio e Monica Affatato in programmazione in questi giorni al Doc in Tour. Attraverso interviste, materiale di repertorio e inedito, La Voce Stratos analizza il lascito della ricerca svolta da Stratos, il messaggio politico e umano che intende il percorso di conoscenza della propria voce come percorso di liberazione dai dogmi imposti, possibilità praticabile aperta a tutti. Leggi tutto
Tutto pronto per la quarta edizione di Doc in tour – Documentari in Emilia-Romagna, iniziativa nata un po’ per sfida, per dimostrare la vitalità del genere in regione e per testare l’interesse del pubblico delle sale d’essai.
In un percorso che ha visto questa manifestazione crescere costantemente nel corso degli anni, Doc in Tour si appresta a presentare anche quest’anno documentari tra loro diversi, ricchi di vitalità, pieni di speranza e voglia di analizzare, conoscere, diffondere, seguire strade a volte poco battute. Leggi tutto