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Bimbi in affido. La straordinaria normalità del fare del bene

emmanuel exituPerché un uomo e una donna decidono di accogliere figli di altri in difficoltà come se fossero i loro? E non per tenerseli, ma per amarli (e amarsi) solo per quello che sono? Il tema dell’accoglienza, ed in particolar modo quello dell’affido è al centro del documentario selezionato per Doc in Tour 2011 “La mia casa è la tua. Volti e momenti dal mondo dell’accogliere” del bolognese Emmanuel Exitu.

Ho voluto raccontare l’affido attraverso l’esperienza dell’associazione Famiglie per l’Accoglienza – racconta il regista – non con un filmato celebrativo-istituzionale ma semplicemente quotidiano, con le gioie, i dolori e l’amore che riesce ad abbracciare tutto, anche i nodi irrisolti, senza stupidi happy end. Il mio documentario – prosegue Exitu – racconta la straordinaria normalità del bene attraverso il linguaggio sporco e senza filtro del reportage che si lega al linguaggio poetico dell’animazione: non un’inchiesta sociologica o un’indagine psicologica, ma l’insolito mix di linguaggi di un documentario verticale che arriva al profondo di queste famiglie senza violarlo.


Emmanuel Exitu è nato a Bologna. Dal suo primo romanzo, La Stella dei Re ha tratto la sceneggiatura per il film omonimo prodotto da Edwige Fenech. Il suo primo documentario Greater – Sconfiggere l’Aids ha vinto il primo premio nel Babelgum Contest a Cannes nel 2008, scelto dal grande regista Spike Lee. Il suo nome d’arte deriva dall’In exitu di Giovanni Testori del quale il regista si dichiara “figlio illegittimo”.

Collegamenti

La scheda e il trailer del film

Gli altri documentari selezionati per Doc in Tour 2011

Profili

Emmanuel Exitu è nato a Bologna. Dal suo primo romanzo, “La Stella dei Re” ha tratto la sceneggiatura per il film omonimo prodotto da Edwige Fenech. Il suo primo documentario “Greater – Sconfiggere l’Aids” ha vinto il primo premio nel Babelgum Contest a Cannes nel 2008, scelto dal grande regista Spike Lee.

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