In attesa degli imminenti verdetti dei David di Donatello per il film “L’uomo che verrà”, il pubblico emiliano-romagnolo può ammirare Giorgio Diritti con il suo “Piazzàti” nella rassegna Doc in tour. Il documentario racconta dell’usanza passata di affittare bambini per l’estate. Piazzare i propri figli era prima di tutto una questione di sopravvivenza, una sofferta decisione, peraltro molto diffusa in tutto l’arco alpino. I maschi tra monti e pecore, le femmine come servette in case di benestanti; tutti ricompensati però da un pasto caldo al giorno che a casa propria non poteva sempre essere assicurato. Il film proietta dure riflessioni sui giovani d’oggi: orfani del dono di saper vivere, perché non realizzano la sofferenza, e vittime del culto dell’io che cancella ogni sentimento dell’altro.
Il documentario del regista bolognese è in programmazione il 10 maggio al Lumière di Bologna, l’11 allo Zeppilli di Pieve di Cento, il 20 al Nuovo Nosadella di Bologna e al Testoni di Porretta.
Insieme ai suoi collaboratori Saul Saguatti, Manuel Moruzzi, Tania Pedroni e Anna Scandola, Giorgio Diritti ha appena finito di realizzare 30 filmati per l’Expo di Shanghai inaugurata il 1° maggio 2010. I filmati realizzati da Aranciafilm, casa di produzione di Giorgio Diritti e di Simone Bachini, verranno trasmessi a corredo della mostra “La città dell’uomo, vivere all’italiana” e sono dedicati al design, all’alto artigianato artistico, alla natura e all’agro-alimentare.
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