Gentili autori e produttori,
innanzitutto a nome dei selezionatori e degli organizzatori di Doc in Tour, vogliamo ringraziarvi per averci fatto visionare le vostre opere.
Il nostro è un ringraziamo sentito e non di circostanza che vuole riconoscere ad ognuno dei circa settanta documentari visionati il merito di averci fatto scoprire, rivedere, analizzare, riflettere su una vastità di temi, luoghi, persone, stati d’animo.
Ogni anno le vostre opere dimostrano come questa regione abbia al suo interno un considerevole numero di autori, spesso produttori e registi indipendenti, che hanno voglia e coraggio di raccontare, non solo i confini emiliano-romagnoli, ma anche e soprattutto il resto del mondo.
In piena sintonia con la filosofia di questa rassegna regionale, unica in Italia, che ha lo scopo di attrarre il vasto pubblico della sala cinematografica tradizionale verso il volto fresco e giovane di un documentario capace di restituirci la realtà delle cose a noi vicine e lontane.
Questo ringraziamento generale accompagna la lista dei 23 documentari che abbiamo selezionato e che parteciperanno alla prossima rassegna di Doc in Tour in programma dal 1 aprile al 31 maggio 2011. Documentari che saranno poi sottoposti all’attenzione delle decine e decine di esercenti associati Fice e non che aderiscono all’iniziativa e che condividono con noi ormai da quattro anni, questo percorso.
Quando si fa una selezione il momento delle scelte diventa quello più difficile. Ci sarebbe piaciuto portare dentro molti altri documentari ma questo era impossibile. Così abbiamo seguito il criterio principe, quello dell’autorialità, con uno sguardo verso le sale cinematografiche, scegliendo quelle opere che, secondo il nostro parere, possono trovare un pubblico vasto ed ampio, muovendo la curiosità dello spettatore che normalmente si nutre di opere di finzione tout court.
Ci dispiace quindi aver perso per strada opere alle quali ognuno di noi si era affezionato ma in noi c’è la speranza che per la riapertura della prossima selezione, nel luglio del 2011, sarete sempre pronti ad arricchire il nostro territorio e Doc in Tour di nuovi lavori.
Per quelli invece che entrano a far parte di Doc in Tour 2011, complimenti e, rimbocchiamoci le mani per portare in sala più pubblico possibile, valorizzando contemporaneamente il vostro lavoro e la sua diffusione all’interno del circuito cinematografico tradizionale.
Alain Bichon, Anna Di Martino, Elena Pagnoni, Davide Zanza
Ed ecco l’elenco dei 22 documentari che parteciperanno alla prossima rassegna di Doc in Tour in programma dal 1 aprile al 31 maggio 2011.
1514. Le nuvole non si fermano
di Carlotta Piccinini, 54’
Buio in sala
di Riccardo Marchesini, 64’
Caserme rosse. Il lager di Bologna
di Danilo Caracciolo e Roberto Montanari, 53’
Ci provo
di Susana Pilgrim, 62’
Didi – Bahini (Sorelle)
di Alessandro Quadretti, 60’
E’ stato morto un ragazzo
di Filippo Vendemmiati, 90’
Isola delle rose. La libertà fa paura
Regia: Stefano Bisulli, Roberto Naccari, 58’
Insulo de la rozoj. La libertà fa paura
di Stefano Bisulli, Roberto Naccari, 58’
The land of Jerry Cans
di Paola Piacenza, 30’
Maurizio Galimberti. The instant dada artist
di Giampiero D’Angeli, 59’
Memory. Fughe dalla democrazia
dei F.lli Levratti, 67’
La mia casa è la tua. Volti e momenti dal mondo dell’accogliere
di Emmanuel Exitu, 60’
Note a margine. Appunti per un film sul 7 luglio
di Nico Guidetti, 60’
Occupiamo l’Emilia
di Stefano Aurighi, Davide Lombardi, Paolo Tomassone , 80’
Il pioniere del wireless: Guglielmo Marconi 1874-1937
di Enza Negroni, 51’
La prigione invisibile
di Matteo Lolletti, Lisa Tormena, 47’
Radio Sahar
Regia: Valentina Monti, 52’
Raunch Girl
di Giangiacomo De Stefano, 52’
Rosarno: il tempo delle arance
di Insu^tv, 30’
Sorelle d’Italia
di Lorenzo Buccella e Vito Robbiani, 78’
Il suolo minacciato
di Nicola Dall’Olio, 46’
Il valzer dello zecchino
di Vito Palmieri, 72’
Viaggetto sull’Appennino. A piedi da Piacenza a Rimini
di Francesco Conversano, Nene Grignaffini, 103’
Lascia un commento