Ritorna a galla, è proprio il caso di dirlo, la bizzarra vicenda che occupò le prime pagine dei giornali tra il 1968 e il 1969 di un ingegnere che proclama nazione la piattaforma in ferro da lui stesso progettata e costruita al largo di Rimini.
Vicenda stravagante, si potrebbe dire, ma l’Isola delle Rose che comincia ad emettere francobolli richiamando la curiosità dei turisti, attira le attenzioni anche dei carabinieri che da lì a poco dichiareranno guerra alla creazione dell’ingegnoso ingegnere Giorgio Rosa.
Gli autori del documentario selezionato per Doc in Tour 2011 Isola delle Rose. La Libertà fa paura sono Stefano Bisulli e Roberto Naccari. I due hanno riportato alla luce documenti inediti, rintracciando testimoni e protagonisti. Come l’imprenditore tedesco Rudy Wolfgang Neumann, nominato ambasciatore dell’Isola delle Rose che ha conservato filmati, immagini, giornali relativi alla vicenda di Giorgio Rosa che, nella sua bella villa bolognese, ancora oggi, ultraottantenne, sorride amaramente ripercorrendo la storia della sua creatura.
Collegamenti
La scheda e il trailer del film
Gli altri documentari selezionati per Doc in Tour 2011
>> La vicenda dell’Isola delle Rose (Insulo de la Rozoj) su Wikipedia
Profili
Stefano Bisulli e Roberto Naccari cominciano a lavorare insieme nel 2004 con la realizzazione del documentario “Holylanders”. Nel 2008 fondano Cinematica con cui realizzano: “Una storia comune” (2008), “Fellini Oniricon” (2008) e “Isola delle Rose – la libertà fa paura” (2009). “Isola delle Rose” è stato selezionato ai festival di Amsterdam (Idfa), Montevideo, Glasgow, Bologna (Biografilm), Roma (VFR), e premiato al Festival Cinema e Ciociaria.
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