Radio Sahar è il racconto di un Afghanistan che non parla di bombe o di guerra, ma di donne che cercano la propria emancipazione attraverso una piccola stazione radiofonica. Insieme ad altri giovani donne, una giovane giornalista dà voce alle donne afghane in bilico tra modernità e tradizione, lotta per i sogni e libertà.
Nel mio film – spiega Valentina Monti, nella foto – seguo in particolare la questione dei divorzi e dei matrimoni forzati, ma Radio Sahar si occupa di tanti altri temi. Per esempio i medici informano le donne su come curare le malattie dei bambini o vengono date informazioni su dove trovare strutture che impegnate nella difesa dei diritti umani. Vorrei - conclude la regista – che il film provocasse una riflessione, stimolasse domande sul significato di libertà di espressione, libertà d’informazione e democrazia.
Collegamenti
La scheda e il trailer del film
Gli altri documentari selezionati a Doc in Tour 2011
Profili
Valentina Monti, dopo la laurea in Arte Contemporanea all’Universita di Bologna, comincia a lavorare come regista per varie produzioni in Italia. Valentina ha scritto e diretto i seguenti documentari: “Radio La Colifata” (2005); “Uganda Calling” (2007); “M*** Verofinta” (2008); “Daspu. Putas Prêt A Porter” (2009); “Circle” (2010).
Lascia un commento