Due anni di riprese, 35 interviste montate in un documentario di 90 minuti. “Il sesso confuso” non è una raccolta di storie, di morti, malattie e tragedie, ma piuttosto una raccolta di ritratti di persone che grazie alle cure possono considerarsi fuori pericolo.
Il film è una testimonianza di quanto e come l’Aids, piombato nella nostra società negli anni ‘80 ne abbia condizionato abitudini, costumi, sentimenti come non era accaduto in tempi moderni a nessun’altra malattia. Una serie di storie che testimoniano la vergogna che ancora oggi provoca l’essere sieropositivi.
Qui la scheda del film e il trailer
Il sito ufficiale del film di Andrea Adriatico (nella foto) e Giulio Maria Corbelli

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