Doc in Tour presenta i registi dei documentari selezionati per l’edizione 2011 della manifestazione che presenta opere dirette da registi emiliano-romagnoli o prodotte da case di produzione regionali o che hanno temi che riguardano in specifico questo splendido territorio.
I temi di quest’anno spaziano dalla storia d’Italia, che festeggia il 150° dell’Unità, a quello della memoria, dall’ambiente all’immigrazione, dalla condizione femminile alla società moderna e ai racconti di solidarietà.
Ecco l’elenco dei registi protagonisti dell’edizione 2011 in programma nelle sale emiliano-romagnole a partire dal 1° aprile
1514. Le nuvole non si fermano
Regia: Carlotta Piccinini. E’ il primo film documentario della regista bolognese, girato da una troupe di cinque donne nel deserto del Sahara. Attualmenente sta lavorando come documentarista per Babel Tv, un network tv dedicato agli stranieri che vivono in Italia e come video artist per importanti club italiani.
Buio in sala
Regia: Riccardo Marchesini. Diplomato all’Accademia Antoniana d’Arte Drammatica, è collaboratore di Pupi Avati nella realizzazione di documentari e sceneggiatore della serie tv Caro Domani. E’ aiuto regista di Sergio Citti nel film Vipera e regista di alcuni spot per campagne pubblicitarie regionali e nazionali.
Caserme Rosse. Il lager di Bologna
Regia: Danilo Caracciolo, Roberto Montanari. Caracciolo firma la regia di diversi eventi sul territorio regionale e conduce attività formative nelle produzioni video. Montanari collabora alla realizzazione di documentari storici sulla Resistenza e all’organizzazione di eventi culturali sul tema della memoria.
Ci provo
Regia: Susana Pilgrim. Nata in Argentina, si trasferisce a Bologna dove si è diplomata in Pittura all’Accademia delle Belle Arti nel 1997. Nel 2007 ha realizzato Essay, girato in Israele e Giordania. Ci provo, realizzato tra il 2009 e il 2010, è il primo film documentario che la regista propone alle tv europee.
Didi – Bahini. (Sorelle)
Regia: Alessandro Quadretti. Forlivese, è diplomato in regia presso la Scuola di Cinema Televisione e Nuovi media di Milano. Ha diretto, tra gli altri, La Saponificatrice – Vita di Leonarda Cianciulli, documentario distribuito in allegato a Il Resto del Carlino.
E’ stato morto un ragazzo. Federico Aldrovandi che una notte incontrò la polizia
Regia: Filippo Vendemmiati. Ferrarese, giornalista alla redazione RAI dell’Emilia-Romagna dal 1987. Autore, assieme a Marino Cancellari e Donata Zanotti, de La Grande Sorella, reportage sul dramma della lebbra in India, vincitore del premio Enzo Baldoni 2006.
Isola delle Rose. La libertà fa paura
Regia: Stefano Bisulli, Roberto Naccari. Videomakers e registi teatrali. Insieme hanno diretto i documentari: Holylanders (2004), Una storia comune (2008), Fellini Oniricon (2008) e Isola delle Rose, selezionato per Doc in Tour 2011.
The land of Jerry Cans
Regia: Paola Piacenza. Giornalista dal 1990, attualmente nello staff del settimanale di Io donna del Corriere della Sera. Scrive di cinema, di cultura e di esteri. Piacentina, ha lavorato in Libano, Egitto, Palestina, Israele, Turchia e Iraq.
Maurizio Galimberti. The instant dada artist
Regia: Giampiero D’Angeli. Giampiero D’Angeli lavora insieme all’autrice Alice Maxia per Giart – Visioni d’arte, società di produzione bolognese specializzata nella realizzazione di documentari di ambito culturale diretta da Luca Molducci.
Memory. Fughe dalla democrazia
Regia: F.lli Levratti. Alessandro è laureato al Dams di Bologna e ha diretto il lungometraggio C’è qualche zanzara in paradiso, selezionato a Visioni italiane, manifestazione organizzata dalla cineteca di Bologna. Mattia è laureato in Scienze della Comunicazione presso la Facoltà di Lettere e Filosofia.
La mia casa è la tua. Volti e momenti dal mondo dell’accogliere
Regia: Emmanuel Exitu. Scrittore e regista. Il suo primo documentario Greater – Sconfiggere l’Aids ha vinto il Babelgum Contest di Cannes nel 2008, inoltre l’Audience Award al New York Aids Film Festival 2007 e il Bronze Palme Award al Mexico Film Festival 2009.
Note a margine. Appunti per un film sul 7 luglio
Regia: Nico Guidetti. Ha diretto numerosi documentari tra cui: Sante Mussini (miglior documentario Collecchio Video Film Festival), La memoria della terra (Premio Anci 2005), Penelope e la guerra (Premio 25 aprile 2006).
Occupiamo l’Emilia
Regia: Stefano Aurighi, Davide Lombardi, Paolo Tomassone. Sono tre giornalisti, blogger e freelance modenesi che collaborano per il Venerdì, il Sole24Ore – Centro Nord e l’agenzia stampa APCOM.
Il pioniere del wireless: Guglielmo Marconi 1874-1937
Regia: Enza Negroni. Bolognese, regista di Jack Frusciante è uscito dal gruppo, ha vinto vari premi in Italia e in Francia. Dal 2000 dirige documentari all’estero e in Italia. Nel 2006 fonda insieme a un gruppo di documentaristi l’associazione regionale D.E-R
La prigione invisibile
Regia: Lisa Tormena, Matteo Lolletti, Claudia Vincenzi. La prima è giornalista ed editor: insieme a Lolletti, documentarista, ha diretto tra gli altri Libertà in esilio (Premio Ilaria Alpi, Sezione Produzione 2009). Claudia Vincenzi è autrice del libro autobiografico Plagiata (Mondadori). Questo è il suo primo film come autrice e produttrice.
Radio Sahar
Regia: Valentina Monti. Ha vinto numerosi premi in Italia e all’estero con il suo primo film documentario Radio La Colifata. Valentina ha scritto e diretto tra gli altri Uganda Calling (Mestiere Cinema 2007); Daspu. Putas Prêt A Porter (Mestiere Cinema 2009); Circle (Home Movies, 2010). Attualmente vive a Londra.
Raunch Girl
Regia: Giangiacomo De Stefano. Documentarista dal 2000. Nel 2008 cura la regia di Con la maglia iridata e di Andrea Costa. Nel 2009, con Quando l’anarchia verrà, inizia la collaborazione con la Rai per la realizzazione di documentari per il programma La storia siamo noi.
Sorelle d’Italia
Regia: Lorenzo Buccella, Vito Robbiani. Il primo è cineasta e critico cinematografico. Collabora con la Cineteca di Bologna e con La Repubblica, l’Unità, RSI – Televisione Svizzera, Rai Radiodue. Robbiani è giornalista e regista-operatore e collabora con Radiotelevisione svizzera, EuroNews, RTVslovenia, Rai.
Il suolo minacciato
Regia: Nicola Dall’Olio. Nato a Parma, è laureato in scienze geologiche e filosofia. Attualmente lavora per il Servizio Agricoltura della Provincia di Parma occupandosi dei rapporti tra agricoltura e ambiente, di pianificazione territoriale e di fonti energetiche rinnovabili.
Il tempo delle arance
Regia: Nicola Angrisano. Irrompe nei mediascape nel 2003. Con lui nasce Insutv, emittente pirata di Napoli che realizza inchieste come Una montagna di balle. Nicola Angrisano è un’identità collettiva di mediattivisti che cercano di trasformare semplici narrazioni in strumento di lotta.
Il valzer dello Zecchino. Viaggio in Italia a tre tempi
Regia: Vito Palmieri. Pugliese, laureato in Filmologia al Dams di Bologna. Partecipa a numerose produzioni indipendenti di cinema, in qualità di regista, aiuto regista o organizzatore. Realizza tra gli altri Al mare, Tana libera tutti e Se ci dobbiamo andare andiamoci, con il quale ottiene la candidatura al David di Donatello 2006.
Viaggetto sull’Appennino. A piedi da Piacenza a Rimini
Regia: Francesco Conversano, Nene Grignaffini. Registi che dal 1980 hanno ideato, diretto e realizzato numerosissime opere tra cui Viaggetto sul Po, che riprende l’omonimo racconto di Zavattini, La rosa dei nomi, il “making of” de Il nome della Rosa di Annaud e Caro Nanni, un ritratto-intervista di Nanni Moretti durante le riprese di Caro Diario.

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